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Juventus-Udinese 1-0 Anvedi come segna Nando

Decide lui. Di testa. Con la zampata che era sempre mancata in questi anni di Conte. All’ultimo respiro, perché è più bello, perché fa più male a chi gufava davanti la TV e magari sentiva di aver fatto il miracolo.

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La Juve prova a dare uno strappo al campionato approfittando del blocco giallorosso. Allunga sulla seconda, sulla terza, in attesa che si risolva la questione quarto posto.

Una vittoria che vale di più, perché la domenica si era messa malissimo. Una Juve molto poco tonica, a causa dei numerosi impegni che hanno indubbiamente stancato i nostri ragazzi. La panchina è inesorabilmente corta. Fortuna che i vari Lichtsteiner e Vucinic si stanno riprendendo perché ci sarà bisogno di tutti.

Fasce laterali inespresse che, alla lunga, hanno pagato dazio a un pur mediocre brasiliano e a un buonissimo Basta.

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L’uscita di Pirlo è sembrato un gong pauroso alla produzione di gioco ordinato. Pogba non può fare il regista, contrariamente a quanto avevamo detto all’inizio. Né Marchisio e Vidal possono piazzarsi lì in mezzo a dirigere il gioco. Senza Pirlo conviene pensarla in modo differente.

Di certo c’è che la Juve dimostra di star bene mentalmente. Solo due svarioni, uno molto grave di Bonucci, ma la voglia di provarci. Con un’arma in più. Quel lungaccione di Llorente che comincia a garantire una certa dose di soluzioni prima mai possedute.

La seconda palla è ormai uno spettacolo, tanto che le occasioni contro l’Udinese sono state costruite quasi tutte così. Spizzata di Llorente e Tevez o centrocampista pronto al tiro. Brkic si è superato. Mentre Buffon ha deciso che questa sera la palla non doveva entrare. I portieri sono stati migliori in campo, ma quella zampata finale ha cambiato tutto.

Ultima osservazione per i bambini. Che bello sarebbe vederli tutte le domeniche. Un settore tutto per loro. Magari si riesce a scardinare la poca educazione di cui questo Paese gode. A cominciare dall’ipocrisia generale oggi ben espressa da Albertini.

Ma torniamo a godere.. Godiamo. Come sempre.

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