La Juventus di Max Allegri si prepara all’esordio casalingo con l’Udinese. Le assenze impongono uno status quo tattico che non varia l’assetto di qualità a disposizione dei bianconeri piemontesi.

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Il dubbio riguarda l’attacco, dove Morata e Giovinco non partono favoriti per differenti motivi, dove Llorente sarà la boa cui affidare le peggio battaglie con i difensori avversari, e dove Coman si gioca la maglia da titolare con un Tevez reduce da un fastidio prontamente recuperato.

E già qui c’è una piccola novità: la voglia di affidarsi a chi sembra garantire il meglio. Come Coman. Nonostante l’età. Con un tour de force importante da qui alle prossime settimane, la Juve non può permettersi fiato corto o di spremere già parte della rosa. Le alternative non mancano, anzi è qui che siamo cresciuti.

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Asamoah resta a riposo, esordio quindi per Evra, tanto per parlare di alternative. Nel 3-5-2 di stasera, l’ex Manchester United avrà compiti più offensivi, con licenza di cross per lo spagnolo ex Bilbao. Schema che con Allegri dovremmo riuscire a sfruttar meglio che in passato.

Scalpita Pereyra, sostituto di Vidal in mezzo al campo, con Marchisio regista e Pogba immancabile.

Importante continuare a dare segnali di fame, di voglia, di crescita collettiva, in una stagione davvero emozionante e irta di pericoli. E martedì comincia già un’altra avventura.

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