Chissà cosa speravano di ottenere. Come al gioco dei pacchi: ti offro questo se tu mi restituisci quello.
Soprattutto non capisco perché l’Italia si è fatta fregare così clamorosamente da un tavolo che serviva solo a curare gli interessi delle cosidette big.
Cosa c’entrava De Laurentiis a questo incontro? Idiota la frase:
Mi hanno invitato perché porto idee nuove.
Quali idee? Questo signore scambia continuamente il palcoscenico col mondo reale. E non ci facciamo una bella figura fuori dal campo, contrariamente a quando il Napoli riesce ad avere la meglio nel proprio girone per esempio.
Curioso, ma ormai non fa più notizia, il doppio-Moratti: prima spavaldo, convinto della protezione dei suoi amichetti Abete e Petrucci, poi scuro in volto. Andrea Agnelli deve averle suonate per bene a tutti. Il che mi riempie di orgoglio perché avevo paura avesse ceduto alla trappola organizzata.
Invece è un nulla di fatto questa pagliacciata. Pagliacciata, guarda un po’ i casi della vita, organizzati da due che in un circo sarebbero protagonisti. CONI e FIGC cosa speravano? Di far rinunciare ai propri diritti un club, una società e una milionata di tifosi che hanno scoperto l’inganno Calciopoli a furia di studiare le carte e seguire un processo?
Che razza di Paese esce ancora una volta da questi fantomatici incontri dove la serietà viene costantemente violentata a beneficio, stavolta no per fortuna, dei tranelli, dei giochetti di palazzo, dell’insabbiamento?
Caro Andrea vai avanti. Siamo tantissimi qui che ti appoggiamo. Vai avanti e non fermarti. E gentilmente… evita di partecipare a qualunque altro invito del genere.









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








15/12/2011 - 09:38
ActarusHai usato l’aggettivo più appropriato: PAGLIACCIATA e AA e la Juventus FC devono rispondere con una sola parola. TAR.
Perchè c’è un giudice a Berlino. Almeno spero …
15/12/2011 - 15:31
IoJuventinoLo spero anche io…
15/12/2011 - 10:01
il bartesiamo alla follia pura! i due che dovevano prendere delle decisioni che fanno??? …..invitano i diretti interessati a decidere tra loro!! ma ve lo immaginate un giudice che dice hai due imputati “namose a magna na pizza che mo ve parlate e vedete che fa!!”
AA ha tutte le le ragioni del mondo di difendersi e se vogliamo essere onesti intellettualmente (e non intertristi) chi è il pirla che avvantaggiato da una situazione va ad autodenunciarsi??? (nella fattispecie i prescritti)
il problema non sono né moratti (in minuscolo) ne AA……il problema sono quelli che dovevano e potevano sistemare le cose e si sono ponziopilatizzati!!!
abete e petrucci a casaaaaaaaaaa
15/12/2011 - 15:33
IoJuventinoPagliacciato, no?!? Petrucci che sbrodola su Agnelli (“è una brava persona”) e Abete che secondo me deve essere davvero un mediocre allucinante: mai uno scatto d’orgoglio, mai una presa di posizione, mai un atto di coraggio.
15/12/2011 - 11:28
Goran“Andrea Agnelli deve averle suonate per bene a tutti. ”
Con tutti i ricorsi presentati e puntualmente respinti (e tralascio, volutamente, le condanne penali e le radiazioni inflitte ai suoi dipendenti)
è impensabile che possa “averle suonate per bene a tutti”.
Resterebbe ancora in piedi il ricorso al TAR, come ultimo (disperato) tentativo per estorcere qualcosa.
Ma, al riguardo, davvero qualcuno crede che possa essere accolto, con la conseguenza di mandare a fallimento la FGCI?
Svegliaaaaaaaa!!!!!
15/12/2011 - 15:36
IoJuventinoMi sono svegliato a maggio del 2010, quando Andrea Agnelli decise di riprendersi la Juve caro @Goran. Chi pensava che da solo potesse far fuori tutta la farsa è cascato male, è un ingenuo o altro. Di certo Andrea Agnelli ha riportato un minimo di serietà nell’ambiente Juve e ha un minimo di ritrovato orgoglio.
Adesso c’è da andare avanti. Con calma, pazienza, con quello che ci permette la legge (anche se in Italia la legge resta inaffidabile quando di mezzo ci sono certi poteri forti).
Non capisco poi il “respinti”: quali ricorsi sono stati respinti? Quali decisioni sono state prese? Quelle del non-decidere. Annamo bene annamo…!
15/12/2011 - 12:37
fabioA volte penso che anche noi saremmo dovuti scendere in piazza e bloccare stazioni e fermare treni come hanno fatto alcune tifoserie nel 2006…non facciamoci prendere in giro e continuiamo per la nostra strada.Devono ridarci tutto quello che ci hanno tolto in questi anni,con tanto di interessi.Per quanto riguarda De Laurentis poi,probabilmente credevano ci sarebbe stato bisogno di un domatore,visto il circo che dirige il barbuto cinepanettoniano!
15/12/2011 - 15:37
IoJuventinoLo penso anche io e mi prendevano per pazzo. E lo penso pure della politica italiana: bisognerebbe menargli, così da riportare un po’ di equilibrio nel paese. Paese che sembra morto e sepolto, con la coscienza sotto terra, senza un briciolo di amor proprio. E sia in politica sia nel calcio ritrovo gli stessi personaggi: non può essere un caso…!
15/12/2011 - 14:25
magic66@ barte …. hai colto nel segno…Il tavolo della pace e’ servito a dimostrare, se ce n’era bisogno, che i vertici del calcio italiano sono di un ipocrisia, disonesta’ e incompetenza allucinanti….forza andrea….la “buona volonta’” di petrucci non ci interessa per niente….vogliamo una “GIUSTIZIA SPORTIVA UGUALE PER TUTTI”….FORZA JUVE
15/12/2011 - 14:29
magic66E ora molta attenzione al campionato, specialmente arbitri e media….questo tavolo, che non ha accontentato i “poteri forti” potrebbe scatenare ritorsioni contro la nostra squadra….forza juve
15/12/2011 - 15:39
il bartea perchè finora di hanno aiutato e ci sono stati vicini???
gli avversari hanno sempre libertà di pestaggio nei confronti dei nostri!!
prepariamoci alla battaglia!
15/12/2011 - 15:51
IoJuventinoEsatto. Continuo a seguire il delirio di Chiesa, l’ex arbitro. Per esempio contro la Roma non si è accorto degli oltre 20 falli dei centrocampisti giallorossi. Chi mi sa dire ora quanti gialli hanno beccato? E della disparità di trattamento per Quagliarella (ammonito dopo 1 minuti dall’ingresso in campo per aver calciato dopo il fischio) e per Osvaldo (che ha calciato due volte in porta dopo il fischio)?
15/12/2011 - 15:32
maurettoIl mio modestissimo pensiero riconosce valore ed apprezzamento all’azione ed alle idee di AA. Altro spessore e carisma rispetto ai vari Abete, Moratti, De Laurentis. Rimango dell’idea che sia un vero Agnelli: determinazione, lucidità, capacità di sintesi e classe. I tre suddetti, come altri, si caratterizzano per riuscire a non estrinsecare alcun concetto univoco e chiaro, a esprimersi con grande confusione o a dire tutto e il contrario di tutto. In una parola i politicamenti ed i furbacchioni italiani. Andrea Agnelli, visto l’attacco subito dalla Sua e nostra Juventus dallo scantonamento di Petrucci, il quale gridava allo scandalo perchè una società sportiva quotata in borsa cercava di tutelarsi, non rivolgendosi alla criminalità organizzata o al mago Otelma, ma nell’ambito di quel sistema giudiziario italiano che fino ad oggi ci ha visto sconfitti, ma che viene rivendicato da tutti i ns nemici (non avversari), lanciava Lui, con intelligenza e classe l’idea del tavolo dove discutere tutti i problemi del calcio italiano. Uno di essi a parere di Petrucci era costituito dal doping legale. Incredibile, consiglio federale, FIGC e Inter si trincerano dietro le incompetenze e chi si rivolge ai giudici, gli stessi che finora non hanno accolto le ns istanze o speranze, è additato come un ribelle legale. Tale idea, descritta con chiarezza e classe, per me, da AA viene raccolta da Petrucci, colpo di classe di AA che compie un altro passo per giustificare il ricorso alla giustizia statale, nonostante essa ad oggi ci abbia molto deluso. Si, perchè il ricorso alla giustizia statuale va giustificata in questo paese dove gli organismi sportivi pensano di vivere in una realtà parallela distinta dal paese reale ed indipendente dallo stato italiano. Tra i temi che pone AA vi è allora anche quello della evidente disparità di trattamento. Rimane però il ns isolamento. Organi federali sportivi e calcistici, stampa, magistratura, opinione pubblica, tutti contro. La realtà e la verità non esistono. Non esistono le telefonate e gli incontri di Facchetti, le offerte di Paolillo, le rassicurazioni di Bergamo, le statistiche, gli occulamenti di Auricchio o di chi per lui, i personaggi che indifferentemente passano da Telecom, Inter, FIGC e GF (D’Andrea, Nicoletti, Filucchi, Rossi). L’unico effetto positivo della fuoriuscita delle intercettazioni di Moggi e su Moggi rimane, per tutti noi gobbi, la conferma dell’onestà delle ns vittorie, ciò che ci interessava più di ogni altra cosa, perchè abbiamo sentito tutto ciò che si diceva e si faceva, perchè in fondo ognuno di noi, pur convinto dell’indiscutibile superiorità sul campo, almeno sull’Inter e le altre, alla pari col Milan, aveva un minimo sospetto di chissà quali magheggi, clamorosamente smentiti proprio da quelle intercettazioni che hanno rischiato di distruggere credibilità, assetto societario e squadra del club più titolato in Italia ed uno dei più prestigiosi al mondo. Ciò prescinde dall’accertamento di comportamenti sconvenienti in ambito sportivo, ma ampiamente praticati in tutti gli ambienti di affari o club calcistici, vedasi intercettazioni su Milan, Inter, lazio, Fiorentina, Cagliari, Roma, Parma, Chievo, ect, che anche se riguardanti il ns club andava punito con equità e parità di trattamento. Chiudo sperando sempre, ma diffidando, che ci sia un giudice a Berlino, e pregando per il futuro gli interisti (in primis i miei amici), gli abete, gli altri allineati al potere e la stampa di non festeggiare ed esaltare più i futuri ed eventuali successi di una nazionale italiana a maggioranza di calciatori juventini, non si sa mai, potrebbero pentirsene.
15/12/2011 - 20:33
PaoloAndrea Agnelli non ha mai parlato di tavolo della pace. Ha parlato invece di “tavolo politico”.
Qualcuno si era illuso che l’era dei CobolliGigli e dei Blanc non si fosse ancora conclusa. Ora penso abbiano capito tutti che aria tira. Forse l’ha capito un po’ meno qualche Juventino. Ma poco importa: in società non c’è più nessuno che china il capo di fronte a chicchessia. In campo e fuori sta tornando la JUVENTUS.
16/12/2011 - 09:02
IoJuventinoEsattamente @Paolo, bravo. Ora Cobolli è da un’altra parte, Blanc per fortuna lontano da Torino, Secco non c’è a fare mercato, piuttosto ci sono due tizi stranissimi: Antonio Conte e Andrea Agnelli. Che razza di gente, eh?!? Bianconeri fino al midollo.
15/12/2011 - 22:22
ZebratoPensavano di prendere in trappola A AGNELLI e hanno invitato De Laurentis per farne un film. Non hanno capito che il giusto prevale sempre sugli arroganti e prepotenti. Non fate certo paura agli JUVENTINI. Mettetevi la coda fra le gambe e andate a cuccia.
16/12/2011 - 09:03
IoJuventinoA cuccia spero li metteremo presto caro @Zebrato, sul campo, così come sempre fatto in oltre 110 anni di storia.
18/12/2011 - 17:57
tundraChe schifo sedersi ad un tavolo con prescritti, falsi onesti, cartonati ed incompetenti !
Agnelli e Della Valle avranno dovuto ingerire un bel pò di Maalox
18/12/2011 - 18:09
IoJuventinoPer questo e per le reazioni di questi qua penso che Andrea Agnelli le abbia suonate a tutti! Tutti a testa bassa sono usciti, tutti neri in viso, tutti con ben altre parole @tundra! Forza Andrea, avanti per la nostra strada!