E’ un Agnelli in grande spolvero. Non parla da un po’ di tempo, almeno da quella presentazione delle nuove maglie, quella presentazione in cui tutti sottolinearono la strana aritmetica della Lega. “La Juve è un po’ la donna che tutti vorrebbero”. Ma solo pochi ce l’hanno, ecco perché gli altri tendono a mistificare.

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Con il 31° scudetto ormai alle porte, la Juve di Agnelli si appresta a salire il terzo gradino della sua rinascita. Il primo fu affrontato dando a Conte il comando delle operazioni tecnico-tattiche. Il secondo fu affrontato l’anno scorso rinforzando la rosa, nonostante sia mancata la ciliegina. Il terzo gradino è decisivo.

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Lo sa Agnelli che forse torna alla carica proprio adesso, prima del derby, prima che gli tocchi un altro discorsetto allo Juventus Stadium.

Tante ombre sulla sua gestione, tutte da attribuire alle strane logiche che animano la Famiglia dalla morte di Gianni e Umberto. Ma tante luci, specie quelle del campo. Luci che domani illumineranno il derby. Occhi a Juve-Torino, orecchie agli altri campi. Mancano ancora tantissimi minuti alla fine del campionato, ma già le radioline sono decisive. Se non sei juventino… godi solo a metà!

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