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La Freccia Serba può tornare a fare centro?

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Per anni abbiamo ammirato e amato un biondo che scorrazzava e si faceva in quattro per i suoi compagni, lo abbiamo visto piangere per una squalifica che gli impediva di disputare la finale di Champions League, lo abbiamo visto sorridere per un pallone d’oro strameritato e abbiamo pianto al suo addio.

Certo Milos Krasic non è Pavel Nedved però quando abbiamo rivisto una chioma bionda andare a mille in campo un pò di nostalgia l’abbiamo avuta tutti. Agosto 2010 la Juventus ufficializza l’acquisto di Milos Krasic dal CSKA Mosca per 15 Milioni di euro; Milos parte bene, tanti scatti, tanta corsa e chiede palla in continuo. Alla 5° giornata stende il Cagliari con una tripletta fantastica che entusiasma tutto il popolo bianconero, il suo campionato procede alla grande fino alla partita con il Bologna dove viene accusato e poi squalificato 3 giornate per simulazione, da lì in poi Milos inizia a perdersi e incide poco e niente tranne contro la Lazio dove regala la vittoria ai suoi al 94esimo con un’azione devastante. Chiude la sua prima stagione mettendo a segno tra Campionato, Coppa Italia e Europa League 9 gol.

Arriva Antonio Conte sulla panchina bianconera ma Milos continua a faticare, perde palloni facili, non incide, sbaglia praticamente tutto e dopo un solo gol al Catania finisce in tribuna per il resto della stagione bruciandosi le poche oppurtunità che gli vengono concesse.

Tutti si iniziano a chiedere ma dov’è quel fulmine che abbiamo visto nei primi mesi bianconeri, dov’è finito? Sinceramente non si riesce a capire, problemi psicologici? Problemi tattici? Non si trova una risposta, finisce il campionato e per Milos l’unica strada percorribile è la cessione.

Arrivati ai primi di Agosto però non c’è stata ancora un’offerta concreta, si parla di Turchia o di un ritorno in Russia, di qualche interesse di club italiani ma niente per ora Milos è ancora qui. La Juve parte per Berlino dove affronterà l’Herta e Mister Conte si porta dietro anche la Freccia Serba in panchina, entra con il numero 17 e mette a segno un gran bel gol.

Personalmente non lo svenderei, lo terrei a Torino, la stagione sarà lunga e serviranno tanti giocatori, può tornare utile sia nel 433 che nel 352, Milos merita un’altra chance perché le potenzialità le ha tutte e fuori dal campo si è sempre comportato in modo corretto, mai una parola fuori posto dopo una stagione a scaldare la tribuna.

Il mitico Claudio Zuliani in Juventus Lazio parlava di orgasmo Krasic dopo un gol al 94esimo, chissà che non ci faccia godere ancora.

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