Menu Chiudi

La Gazzetta si infuria con i tifosi juventini: ecco perché

La Gazzetta reagisce, almeno ci prova. E sul giornale denuncia l’iniziativa di alcuni tifosi juventini (giusto un centinaio di migliaia, forse qualcosa di più) che hanno utilizzato su Twitter l’hashtag #iononcomprolagazzetta. Più volte noi lo abbiamo proposto, a fronte del lavoro che quella redazione fa ogni giorno.

Advertisment

Un lavoro di bassa qualità, soprattutto un lavoro teso alla disinformazione più totale. Sempre vicini, troppo vicini, agli affari delle milanesi al punto da mettere da parte un po’ di deontologia e un po’ di dignità professionale.

La Gazzetta attacca i tifosi juventini

La Gazzetta attacca i tifosi juventini

Gli attacchi gratuiti e volgari, strumentali e inventati la maggior parte delle volte, contro Conte, Vidal e Bonucci e poi Buffon non sono piaciuti ai tifosi bianconeri. Tifosi che hanno dimostrato coi fatti, cioè andando a spulciare le carte e azionando il cervello, quale sporco obiettivo perseguisse la Gazzetta: distogliere l’attenzione, provocare tensioni, far crescere quel sentimento popolare contro l’ambiente bianconero. Ma l’obiettivo non è stato centrato e, crediamo, si ritorcerà contro i padroni della Gazza il prossimo anno.

La Gazzetta si chiede perché tanto astio nei suoi confronti? Altro motivo per sospettare i magheggi dietro a quei titoloni. Ma andiamo con ordine.

Advertisment

La mucca Yvonne ha nascosto le rivelazioni di decine di interessati all’affaire Conte: una lunga serie di smentite che vi abbiamo raccontato nel nostro blog, ma la Gazza ha nascosto tutto. Preferendo dare voce e credito a Carobbio.

Poi però non ha usato lo stesso metodo quando a parlare è stato Tavaroli, sbugiardando Moratti che in un paese civile rischierebbe guai grossissimi per aver mentito in un’aula di Tribunale e operato illecitamente. Lui sì, illecitamente. Ma Moratti non si può toccare in quella redazione, e così Tavaroli ha trovato posto soltanto a pagina 38, lontano da occhi indiscreti e una sola volta in edicola.

Così come i lettori della Gazza non conoscono la verità sul caso Buffon, veramente da brividi, roba da rivolta popolare per la maniera in cui viene gestita la Giustizia e l’Informazione in questo strano paese.

La Gazzetta, che continua a perdere lettori di mese in mese, dovrebbe chiedersi perché la credibilità di quel giornale è venuta meno in questi anni. Dovrebbe chiedersi che tipo di lavoro stanno offrendo, mettendo le mani nelle mie tasche per finanziare quello stesso lavoro. Dovrebbe, ma non può. Non solo liberi di farlo.

Advertisment