Menu Chiudi

La Juve all’attacco di Calciopoli?

Stronzate. Soprattutto, un’operazione ridicola. Quattro anni dopo la Juventus prova a farsi sentire. Quattro anni dopo la Juve dà battaglia. Ma non si capisce il motivo di questo improvviso accaloramento. Anzi sì.

Advertisment

Che cosa è successo in questi quattro anni? E’ successo che la Juve di Elkan e Blanc, che da questo momento sarà la nonJuve, ha fallito ogni cosa rientrante nello scibile umano. Progetti, campionati, trofei, acquisti, cessioni. E quando il popolo bianconero, finalmente sveglio da un’anestesia di nome Calciopoli, prova a reagire a questa ignobile farsa, la dirigenza dei sogni inanella una serie di mosse anticrisi. Bettega ritorna in società chiamato a gran voce dai tifosi. Poi è il turno di Andrea Agnelli. Non ancora convinti, i tifosi continuano la loro personale battaglia con questo gruppo di imbecilli. Molte teste salteranno ancora, ma non basta, anzi non è sufficiente.

Advertisment

L’ultima mossa, disperata, è dare battaglia al Processo Farsa. L’unico vero difensore della dignità bianconera rimane però il Direttore Generale Luciano Moggi. E’ solo lui a difenderci, grazie al suo lavoro sempre puntuale ed efficace.

Briamonte dichiara guerra e pensa al ricorso. Elkan prepara la revoca dello scudetto 2006. Fumo negli occhi. Assolutamente fumo negli occhi. Se hanno le palle devono chiedere la revoca di quanto accaduto nell’estate del 2006, in appena 20 giorni. Vergogna, vergogna e vergogna.

Advertisment