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La Juve che sarà è quella che è stata?

Un dettaglio che mi era sfuggito, nonostante palese e talmente evidente. Al ricominciare della stagione bianconera Del Neri schiererà in porta uno fra Manninger e Storari. Non è una partenza sprint e solo Fabio Capello con Abbiati e una difesa di ferro riuscì a superare l’ostacolo dell’assenza di Buffon. Qui non c’è più Capello, né la difesa super costituita da Zambrotta, Thuram, Cannavaro e Chiellini. Perciò credo che i prossimi soldi saranno spesi proprio a rinforzare un reparto già di per sé debole, vecchio e poco affidabile.

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Solo Chiellini supera la sufficienza, gli altri (quali?) dovranno meritarsi i gradi di titolare. Se per Bonucci l’affare è complesso, ma fattibile, non si capisce chi a sinistra vestirà la maglia bianconera, né a destra. Grygera, Zebina e Grosso sono out. De Ceglie ha grosse opportunità non solo di restare, ma di partire dall’inizio. Un po’ perché la Juve vorrebbe scommettere sul prodotto del vivaio, un po’ perché mancano fondi per acquistare altri esterni.

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A tal proposito, sui fondi mancanti, Carlo Nesti, sempre molto attento alle vicende torinesi, ha detto la sua: “Martinez esclude Krasic“. Questa è la mia più grande paura, credo già una mezza verità. Forse anche qualcosa di più. Io però mi attendo una sorpresa. Giocando solo sui numeri, a Del Neri manca un esterno di centrocampo. Allo stato attuale possiamo contare su Pepe, Martinez e Camoranesi. Ne manca uno e vorrei fosse Krasic.

La difficoltà di scambiare i fortissimi talenti comprati da Blanc e Secco e Elkan costringe Marotta a fare un po’ di elemosina, con una complicanza in più: nessuno presta più giocatori in esubero. Come fu fatto con Cassano, per esempio. O come fatto con Caceres, tanto per fare un nome che a questo punto ci servirebbe. Come non è disposto a fare Pozzo con Motta o Candreva. Si dovrebbe vendere e non si riesce a farlo. E’ forse per questo che Trezeguet non partirà e Amauri rimarrà, Camoranesi tornerà ad allenarsi a Vinovo e probabilmente Zebina e Poulsen si accomoderanno in panchina. Ma a quel punto la rifondazione si chiamerà disfatta. Capito Beppe?

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