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La Juve che verrà: la difesa.

Mentre si festeggia lo scudetto numero 30, la dirigenza bianconera è già al lavoro per cercare di rinforzare l’attuale rosa. Marotta, Paratici e Nedved sono già impegnati per fare il punto della situazione, e valutare al meglio quali giocatori inserire per il prossimo anno.

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Cosa serve alla Juventus, e quali reparti devono essere rinforzati?

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Il quesito appare di difficile interpretazione, tenendo conto che la Juventus non ha mostrato punti deboli evidenti. E’ stata superiore a tutte, ha sempre imposto il suo gioco (tranne forse a Milano, nella gara di ritorno). La miglior difesa del campionato, appena 19 gol subiti: significa grande compattezza. Ma l’anno prossimo le competizioni saranno tre, con una Champions di grandissimo livello, che richiede qualità, esperienza, grande organico.

Partendo dalla difesa, l’innesto principale è sicuramente un terzino sinistro, vuoi che Conte giocherà col 4-4-2, o col 3-5-2. Quest’anno si sono alternati Chiellini (adattato), De Ceglie (a volte timido, sia nel 4-4-2 che nel 3-5-2). Sarebbe bello vedere Gareth Bale nella squadra di Conte, sarebbe perfetto per il suo gioco: grande corsa, sa spingere, ha comunque confidenza col gol, e in generale col tiro in porta. E poi tatticamente è il top. Altro giocatore da tenere d’occhio è sicuramente Armero dell’Udinese: insieme a Isla ha fatto le fortune dei friulani. Anche lui ha grande corsa, segna ogni tanto. Ma non bisogna dimenticare che spesso le sorprese arrivano da casa propria, e quest’anno non è stato un caso che nel 3-5-2 Conte abbia dato spesso fiducia a Marcelo Estigarribia. Per la sua grande disponibilità, duttilità, capacità di saltare l’uomo. Ha giocato partite importanti, tanto per citarne qualcuna: a Napoli, dove ha fatto  gol; a Roma; a Milano. Conte si fida del paraguaiano, e non a caso lo ha impiegato in quel difficile ruolo, per fargli prendere dimestichezza con la fase difensiva, lui che nasce come ala pura (ha giocato così ne Paraguay, in Coppa America). Se Conte riesce a trasformarlo in terzino, non avrei dubbi a dire che siamo di fronte a un nuovo Zambrotta.

Discorso più complicato per il centrale: ce ne sono pochi forti, di grande livello. E quelli che ci sono non vengono sicuramente ceduti. Si era parlato di Vidic del Manchester United, ma sembra improbabile che Ferguson se lo lasci portar via, soprattutto dopo la vicenda Pogba. C’è Gouano, giovane della primavera, molto promettente, e che ha disputato un gran Viareggio. Vedremo.

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