Ed è finale. Meritata. Strameritata. Con una maturità e un gioco consolidato sebbene lo staff tecnico è cambiato rispetto allo scorso anno. Un immenso Immobile: concreto, mobile (a dispetto del nome), cinico, con un cuore grandissimo. Gran talento di Yago ed Esposito sugli esterni, dove la Juve costruisce praticamente tutte le sue azioni. Centrocampo compatto e solidissimo, nonostante la mancanza di Marrone. La difesa va ancora registrata, ma c’è l’ultimo sforzo da compiere.

Advertisment

Advertisment

Ci si chiede comunque il perchè la Prima Squadra debba così male impressionare di fronte a questi ventenni!

Advertisment