Menu Chiudi

La Lista Giovinco supererà lo sbarramento a fine anno?

Conte se la cava così. Con il voto alla Lista Giovinco. Un po’ per caricare il ragazzo, un po’ per dare l’ennesimo segnale di unione ai tifosi. Un po’ perchè la domanda che ne sarebbe nata lo avrebbe messo in difficoltà. Diplomazia, furbizia, quella sana ironia che è necessaria prima di un appuntamento importante.

Advertisment

Per carità, qui nessuno crede davvero di poter chiudere o riaprire il campionato. Davanti ci sono altre 11 partite. Complicate, dure. E la Juve deve provare a timbrare il punteggio finale dello scorso anno, che è ormai la nuova soglia scudetto da quando il Torneo Aziendale non si disputa più.

Chiellini recupera e questo vuol dire che la Juve schiererà la migliore difesa. Barzagli, Bonucci e Chiellini: per me valgono la splendida coppia Montero-Ferrara che mi faceva star tranquillo ogni domenica, tanti anni fa. Poi venne la volta di Thuram-Cannavaro. Questo per dire che una grande squadra si costruisce sempre da dietro e Conte ce l’ha fatta.

Advertisment

Chiellini recuperato, out invece Caceres. E se l’assenza non preoccupa (anche se fu lui a sbloccare la gara d’andata), è la presenza di Pogba a lasciare dubbi. Il ragazzo è stato caricato a molla dalla stampa e onestamente l’ottima prestazione di domenica fa venire l’acquolina in bocca a Conte. Venerdì e poi Champions. La Juve doserà le forze? Sembra di no, nel senso che a Vidal non si rinuncia per due volte di fila e Marchisio è in un buon momento, anche se la via della rete la trova meno volte rispetto a un anno fa.

Davanti, oltre al capolista Giovinco (che ha un’altra importante chance, e magari ripetesse la brutta prova di domenica… con però il gol!), ci sarà Vucinic. In panca quindi Matri cui spetterà il compito di spaccare il match o conservarlo a partita in corsa. Poche possibilità per Quagliarella per il quale pesa quel gestaccio contro Alessio. Educazione, lezione: Conte è inflessibile. D’altronde la disciplina è il primo passo verso ogni tipo di vittoria.

Disciplina che Giovinco sta mostrando con grande professionalità. Ma non basta a superare lo sbarramento di fine anno. Conte ci crede, i tifosi un po’ meno. Come ha detto lo stesso ragazzino “Del Piero è inimitabile” ed è vero, ma ci aspettiamo più giocate decisive. Ok il lavoro sporco descritto anche da Marchisio, ok i tentativi di personalità come giustificato da Buffon, ma servono davvero altre giocate. Di talento, ampiamente posseduto da Giovinco. Meno giochetti, più concretezza. A partire da domani sera.

Advertisment