Non solo parole, anche fatti. Forse è la settimana più prolifica dal momento in cui Andrea Agnelli ha deciso che la Juve intraprenderà un piano di recupero immagine-fuori e forza-dentro-il-campo. Per far questo ha puntato forte, fortissimo, su Beppe Marotta. Di concerto hanno messo a sedere sulla più scottante panchina italiana un tecnico come Del Neri, una scommessa con più rischi che certezze e per questo la sfida mi piace. In questa settimana è accaduto quanto segue.

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Dalla Russia con amore, ma sono solo parole. Dolci parole che confermano come la Juve, quella del nuovo corso, ha seri argomenti per convincere certa gente. In particolare si tratta di Milos Krasic, l’esterno che tanto bene ha fatto in Champions e che pare aver convinto Del Neri. Marotta ha giocato una partita a scacchi destinata però a chiudersi a breve termine. Forse giorni, al massimo un paio di settimane. La Juve ha fretta di partire con la rosa quanto più completa possibile. Così, entro il 3 luglio potrebbe giungere la definitiva notizia: o si prende o si lascia. Io Krasic lo prenderei, ma alle condizioni stabilite da Marotta. Mi sembrano le più logiche e attinenti alla tipologia, carriera e prospettive del giocatore. Soddisfacente l’offerta vicina ai 15mln di euro, oltre sarebbe una spesa eccessiva. Vedremo come si concluderà la telenovela.

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Lunedì mattina a Torino sbarcheranno Martinez e Bonucci. Il catanese è un obiettivo dichiarato di Del Neri: lo vuole nel suo 4-2-4 e vedremo cosa combinerà il sudamericano che non parte con i favori dei tifosi. A tal proposito conviene sottolineare come i tifosi non faranno più credito a nessuno: dirigenti, giocatori, allenatori, preparatori. Che sia un punto chiaro per tutti quelli che vestiranno il bianconero. Si potrà poi vincere o perdere, l’importante è non perdere la faccia e la dignità di professionisti. Il difensore, autentico colpaccio per come si è sviluppata la vicenda, è prezioso perché va a tappare una falla, quella del centrale difensivo, che rischiava seriamente di diventare una voragine paurosa. Con Chiellini formerà una coppia giovane e forte, presente e futuro di una Juve destinata a migliorare. Anche perché peggio dell’anno di grazia 2009/2010 proprio non si può fare. Bonucci è stato pagato 5 milioni di euro, cifra che fa il paio con quella incassata per Tiago (niente di ufficiale, ma la conclusione più ovvia non può che essere questa: si attenderà comunque la fine del mondiale). Più la comproprietà di Almiron e la cessione di Criscito al Genoa (che peccato!).

In attesa di capire chi per primo lascerà la Juve (Poulsen, Grygera, Zebina, Trezeguet, Camoranesi) un altro esterno prenderà casa a Torino. Si tratta di una sorpresa, per me piacevolissima. Davide Lanzafame è bianconero. E’ stata rinnovata col Palermo la comproprietà e gli verrà data la possibilità di giocarsi il posto in rosa in tutto il precampionato. Lanzafame in bianconero vuol dire però che le risorse per giungere a Krasic potrebbero essere destinate a un altro colpo. Chissà, forse in avanti, forse in Germania, forse un bosniaco.

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