Di Andrea Agnelli mi piace il modo schietto di dire le cose. Senza per forza di cose scendere nel ridicolo, cosa che riesce benissimo a potenziali clown del mondo del calcio: chi ha la voce, chi ha i denti, chi la carriera nel calcio.
Perciò la richiesta è la summa, semplice e oggettiva, dei danni subiti dalla Juve. Piuttosto innegabili perché, adesso sì, è possibile perfino procedere ad argomentarli usando i titoli e gli editoriali della Gazzetta dello Sport.
La richiesta, peraltro, è anche significativa di una sentenza, quella di Napoli che non è stata minimamente capita dai più, che ha fatto più danni adesso rispetto a una possibile assoluzione di Moggi.
Troppe persone senza patente parlano a sproloquio di Juve: da Zazzaroni, che prima o poi dovrà decidere cosa vorrà fare nella vita fra il ballerino e l’opinionista serio, a Jacobelli, certo non sarà colpa della Juve se il Direttorissimo è stato mandato via dalle testate che contano, a Biasin, il nuovo che avanza con le idee ferme a 30 anni fa, per non parlare poi di Collovati. Manca solo Biscardi e abbiamo completato il quadro.
Abete ha parlato di “momento inopportuno”. Già, la Gazzetta infatti dava un premio Facchetti a Platini. Premio civiltà e correttezza nello sport. Sul palco: Carraro e Gianfelice Facchetti, Andrea Monti della Gazzetta e si è notata l’assenza di Moratti. Il nuovo calcio pulito, soprattutto nuovo. Non sarà mica inopportuno proprio il premio Facchetti… alla luce dell’illecito-articolo 6 prescritto e delle verità accertate durante il dibattimento? Consegnare un simile premio darebbe il via libera a consegnarne uno tipo “Premio Berlusconi per la sobrietà” o “Premio Bossi per l’eleganza” o “Premio Emilio Fede per il giornalista dell’anno”. Suvvia…!
Abete parla di inopportunità e purtroppo non riesce in un’operazione di introspezione: quanto è inopportuna la sua presenza alla luce di quanto emerso sempre in quel famoso dibattimento a Napoli? E Carraro, poi? Ma il calcio non era stato ripulito? Non vogliamo credere che tolto Moggi ora c’è pulizia?
E’ come in una grande stanza, impolverata e disordinata. Decidi di prendere da terra la sveglia caduta, soffi un po’ per togliere via qualche granello di polvere, la sistemi sul comodino rotto, esci dalla stanza e annunci ai tuoi ospiti: “Ok, ora è tutto pronto. E’ tutto pulito”. Purtroppo quella sveglia non è ancora suonata ad avvertire dell’inganno.









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








15/11/2011 - 09:48
tundraInopportuna è stata ed è tuttora la condotta di facchetti, inter, figc e gazzetta.
Certo la Juve avrebbe dovuto difendersi e contrattaccare da subito. Cmq meglio tardi che mai: sosteniamo il Presidente. Rischiamo di non essere capiti e di essere ulteriormente isolati?: ma in fondo cosa abbiamo da perdere?
E’ destino della Juve essere senza mezze misure.
15/11/2011 - 10:20
IoJuventinoBella l’ultima frase: senza mezze misure. Ora cortesemente vorrei contare i soldi per la prossima campagna, ma la politica italiana è imbattibile. E di fronte a petrolio e banche si può poco, anzi nulla. Vedremo, @tundra, intanto qualcuno dovrà pur fare mea culpa su AA, o no?
15/11/2011 - 12:46
CarloX Tundra:
Certo non è sbagliato dire che la Juve avrebbe dovuto portare subito avanti la battaglia legale ma questo è un discorso che risulta corretto solo col senno di poi.
Solo oggi dopo anni di processo, dopo indagini su indagini e soprattutto dopo aver scovato le varie prove che all’epoca furono insabbiate (questo è l’unico merito di Moggi) la Juve ha in mano le armi per combattere una battaglia legale durissima e dall’esito quantomai incerto.
Se la giustizia sportiva avesse seguito l’iter di quella ordinaria ci sarebbe stato un processo equo.
Invece con la scusa che la giustizia sportiva deve essere rapida venne fatto quel teatrino degno dei peggiori processi stalinisti.
Il problema è che la giustizia sportiva è una gran troiata così come il concetto di responsabilità oggettiva e questo in generale non solo per quanto riguarda la Juve.
Guardate il controesempio della gogna cui è stata sottoposta l’Atalanta.
Altro polverone clamoroso, altro processo spettacolo, iter identico.
Trovi il capro espiatorio, quello più famoso e conosciuto, gli appioppi tutta la colpa e gli dai una stangata anche se le prove sono ridicole e la coscienza calcistica italiana è di nuovo candida come un agnellino.
Un processo serio?
Indagini approfondite?
Un serio dibattimento su uno dei mali del calcio ovvero le scommesse?
Di queste cose non frega un cazzo a nessuno ora così come all’epoca di calciopoli. La sola cosa che contava era dare in pasto al volgo qualcuno che stesse sufficientemente sulle palle a tutti quanti da non destare proteste quando fosse linciato in piazza con un processo da far rivoltare nelle tombe gli antichi romani padri del nostro diritto legislativo.
Carlo
15/11/2011 - 15:00
maurettoCaro Carlo, ma proprio la vergognosa sentenza di Napoli testimonia che i ns discorsi sul serio processo penale, contrapposto a quello sportivo, lasciano il tempo che trovano, la Casoria ha, si, lottato per garantire il diritto di difesa ma, fino ad oggi, non è servito a nulla, è bastato ignorare le prove e quanto emerso al dibattimento, e proveranno a farlo anche nella motivazione. Da chi hanno imparato ? Da Narducci che invece di chiedere scusa per il “Piaccia o non piaccia” interpreta le sue parole dicendo che voleva, chiaramente, dire che non avevano rilevanza penale, neanche per la difesa, senza alcun pudore, basta avere l’arroganza di dirle certe cose, e stranamente la posizione di Moratti e dell’Inter è perfettamente allineata “le telefonate sono state esaminate dagli inquirenti che non vi hanno trovato niente di male, non siamo stati giudicati colpevoli da nessuno, era solo l’idea del procuratore, ect”. Negare negare sempre negare anche e sopratutto l’evidenza ………….. ed i pazzi siamo noi …………. condivido anche Tundra ……………….. cosa abbiamo da perdere ad essere isolati ? Niente
15/11/2011 - 17:37
IoJuventinoQuanto è vera la cosa che hai detto: era la sola cosa che contava e i fatti ti danno ragione, come a te come a milioni di persone.
15/11/2011 - 18:54
tundra…solo col senno del poi….solo oggi dopo anni di processo, dopo indagini su indagini e soprattutto dopo aver scovato le varie prove….?
ma già a maggio 2006 Bergamo e Pairetto dicevano “telefonavano tutti, soprattutto facchetti, e facevamo cene anche con moratti…”.
La Juve decise di non difendere Moggi e Giraudo (non difendendo sè stessa), e di accettare supinamente (e stupidamente) la “verità” imbandita da figc e gazzetta palesemente assurda già allora (es. una Cupola formata da arbitri che, statistiche alla mano, danneggiavano la Juve!).
Perchè?
16/11/2011 - 09:18
IoJuventino@tundra la Juve DOVEVA non difendere Moggi e Giraudo perché purtroppo è prima una società per azioni. E’ il discorso che facevo fra padre e figlio in società. Sono le regole assurde giurisprudenziali, purtroppo. Hanno distinto le posizioni, ma non l’unico obiettivo comune: dimostrare, come è stato fatto, LO RICORDO A TUTTI, che non erano stati commessi illeciti a dispetto per esempio di Facchetti, LO RICORDO ANCORA A TUTTI!
15/11/2011 - 14:03
magic66tra quelli senza patente….come non citare uno dei principali guru della setta di cartone….tale Gianluca Rossi….ve lo raccomando….l’apoteosi dell’ipocrisia ….
15/11/2011 - 17:37
IoJuventinoChi è Gianluca Rossi?
15/11/2011 - 15:19
maurettoMI accontenterei che qualcuno, senza delirare, mi spiegasse la compatibilità della cupola con il filotto di telefonate di Juve-Inter 2004: Carraro, Bergano, Rodomonti, Fazi, Collina, Rosetti ……………….. solo un malato, o meglio uno in malafede, può raccontare che dimostrano la cupola ……………….. le minacce di Bergamo probabilmente sono reato
15/11/2011 - 17:39
IoJuventinoLa sentenza può essere letta così: Moggi comandava la Cupola per far favori a… Fiorentina e Lazio. Non c’è altro modo di leggere la sentenza, a mio parere. Ho dato in pasto a due penalisti un po’ di carte, attendo da giorni una risposta.
15/11/2011 - 19:32
magic66@Iojuventino…. Gianluca Rossi,ospite fisso di QSVS, noto covo di interisti…www.gianlucarossi.it…..comunque non ti sei perso niente…..
16/11/2011 - 09:18
IoJuventinoNon andrò nemmeno a guardare il sito, ho ben altro cui pensare… sarà sicuramente un grande rappresentate di questa splendida Italia!
15/11/2011 - 21:55
maurettogobboIncompetenti ………………. tutti incompetenti
16/11/2011 - 09:18
IoJuventinoIo azzarderei un’altra definizione!