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Le bravate di Bendtner

(Informazioni riprese da un bell’articolo di Elvia Erbì di Tuttosport)

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Ama le auto sportive. Poco male. Peccato che ci vada a sbattere.

Ama il sesso. Normale. Peccato che si faccia riprendere mentre lo fa.

Ama le ragazze. Normale. Meno se ne lascia una sette settimane dopo che ha partorito suo figlio.

È presuntuoso. Pregio? Difetto perché da ragazzino già pretendeva di essere titolare dell’Arsenal. A 24 anni lo hanno “scaricato”.

È grintoso. Magnifico. Sì, ma l’hanno arrestato per una rissa in un hotel.

Ha un bel fisico. Serve contro le difese arroccate. Ma lui lo utilizza anche per mostrarci le mutande. Una volta le mostra addirittura durante una partita per fare pubblicità.

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Segnava moltissimo. Perfetto. Non ho scritto segna, segnava.

Il suo idolo è Ibrahimovic. Per quale aspetto di Ibrahimovic deriva l’ammirazione?

Capace di addormentarsi e non arrivare a tempo all’allenamento.

Tuttosport lo ha già etichettato BaloBendter, il più rissoso dopo Balotelli. Per noi juventini non è il massimo.

A parte quanto sopra è una prima punta, con un gran fisico, buona tecnica, capace si svariare su tutto il fronte di attacco: dicono molto forte. Certo che se non segnava agli Europei, non se lo filava nessuno. Tant’è che a 24 anni è valutato 5 milioni.

Non ha mai incontrato Conte. Questa è una bella notizia. Chissà che Antoniocapitano, tra tante cose, non sappia raddrizzare anche gli scavezzacollo.

Intanto sabato abbiamo visto Vucinic tornare a prendere la palla nella nostra area dopo averla persa a centrocampo. Mano di Conte,  sicuro.

Ma ora ci attende l’Udinese, ferita. Sarà dura al Friuli.

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