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Le scelte di Conte contro il Genoa

Ci siamo quasi. A leggere le facce di amici e conoscenti, a sentire i pareri di blogger e giornalisti vicini all’ambiente bianconero, pare che siamo all’ultima partita di campionato. In cui Conte si gioca qualcosa.

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I media sono potenti e il messaggio che possono trasmettere è altrettanto potente. Stavolta un minimo di verità nella pressione messa addosso a tutto l’ambiente juventino esiste.

La Juve è in emergenza. Le colonne difensive sono tutte fuori, compreso lo squalificato Bonucci su cui volevo esprimere un pensiero personale, ma poi ho rinunciato. Attendiamo novità sul fronte calcioscommesse e poi ne parliamo. Il ragazzo non è certo il più colpevole fra tanti: il passaggio errato contro il Milan per me vale molto molto molto meno dell’inconcludenza di Marchisio e Borriello e dell’indisponenza di Vucinic. Ma questa è un’altra storia, come direbbe Carlo Lucarelli.

Obbligate le scelte in difesa: Vidal giocherà a fianco di Caceres, sperando di vedere qualcosa di simile al Barca, cioè un centrocampista grintoso e forte in difesa a dettare i tempi. A centrocampo il favorito per sostituire il cileno è Giaccherini. Lo dice la logica: troppo importante il suo dinamismo e la sua inventiva in un reparto che vede l’assenza di Marchisio da almeno due mesi.

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In attacco il punto fermo è Vucinic. Simone Pepe è in recupero, in mezzo la logica imporrebbe Matri. Gradirei, ma è solo un desiderio personale, non vedere Borriello. Gli preferisco Quagliarella e Del Piero. Poi magari l’ex di Belen (finora l’unico titolo da menzionare) si scatena, si sblocca e ci fa vincere la partita: appunto, magari!

In panca vanno Elia e tutti gli altri. Cioè Estigarribia, Marrone, Del Piero, Quagliarella e appunto uno fra Matri e Borriello. Più Storari. Nessun difensore, niente pesca miracolosa in Primavera. Un azzardo?

Di certo la squadra è stanca dai precedenti impegni e il fattore psicologico non aiuta: oltre che stanca la squadra è pure insicura e meno brillante, meno rabbiosa, meno aggressiva. Staremo a vedere. E staremo a vedere un aspetto su cui Conte ha toppato pure quando ha vinto: i cambi. La gestione dei cambi e del minuto dei cambi. Mettere Del Piero al minuto 82 non solo non ha senso, ma è pure fastidioso per chi è nato con le gesta di Del Piero. Lo stesso dicasi di Quagliarella. E poi vorrei, visto che la gara si giocherà molto sulle corsie laterali, vedere finalmente l’Olandese Volante dimostrare perché il suo cartellino è stato pagato 9,5 milioni di euro.

IoJuventino vi offrirà la diretta Twitter del match Genoa-Juventus. L’hashtag sarà #GenJuv. Tutti pronti?

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