Menu Chiudi

Lettera aperta a Maurizio Pistocchi: pensavo fosse un giornalista serio…

Il grandissimo Raimondo Vianello tendeva sempre ad aggiungere battute alle sue uscite da rossonero.

Advertisment

Addetto alla moviola, molte volte si distrae oppure esagera. Esagera nella faziosità e certamente mostra poca terzietà di fronte agli episodi commentati.

Un anno fa il popolo bianconero insorse, qualcuno anche violentemente di fronte all’accusa razzista “è solo serbo” rivolta a Krasic dopo la simulazione col Bologna.

Advertisment

Bene, molti tifosi oggi hanno scritto ai moltissimi blog bianconeri in giro per il Web, compreso IoJuventino, chiedendo rispetto ed equità di trattamento. Come mai, è la domanda, oggi Pistocchi non rimprovera Boateng? Come mai non si fa notare che il Milan sta beneficiando oltremodo di un occhio di riguardo da parte degli arbitri?

Ci piacerebbe chiedere a Pistocchi come mai questa serie di rigori a favore non genera alcun legittimo dubbio di cupola rossonera. O come mai nessuno si azzarda a insistere su questi episodi a favore: prima la pallavolo di Seedorf, ora il tuffo sincronizzato di Boateng. E’ ancora calcio o abbiamo cambiato sport?

Ci piacerebbe chiedere a Pistocchi questo e molto altro ancora, ma sappiamo benissimo che il contratto gli vieta ogni forma di libertà di pensiero in quegli studi. Epperò la smetta con questo auto inno alla professionalità e alla terzietà: non ci crede proprio nessuno. Si metta la maglia e giochi secondo le regole. Sarebbe anche più apprezzato.

Advertisment