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Lettera aperta al PM Narducci e al sindaco De Magistris

Dottor Narducci, quindi è stato solo un gioco? Il suo personale hobby da pubblico ministero?

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E adesso il Processo come può proseguire senza il protagonista principale? E come può la dignità di un professionista essere così facilmente messa da parte e tirarsi indietro, chiamarsi fuori da quello che, a questo punto, è stato solo un gioco, una farsa?

La mossa di dire addio a Calciopoli perseguendo sogni da politicante è solo una delle tante allucinanti situazioni che si hanno arricchito il Processo di Napoli contro Moggi et altri. A compiere questa mossa il Pubblico Ministero Narducci.

In un Paese che normale proprio non lo è questo fatto è passato in sordina, quasi fosse un abbandono di una partita a poker fra amici. Narducci lascia proprio sul più bello, quando neanche la sentenza è stato pronunciata.

Vediamo allora di capire bene la situazione.

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Radio Radicale è testimone, milioni di tifosi sono testimoni, assente è solamente la stampa (gran parte, per (s)fortuna) e la TV.

Narducci al Processo di Napoli è uno sconfitto. Sconfitto sotto tutti i punti di vista. La professione del pubblico ministero con la figura ambigua di Narducci ne esce a pezzi, perché è forte, fortissimo il dubbio che questo personaggio sia un burattino nelle mani dei soliti potenti. Che tutto possono e che tutto fanno.

Narducci in Calciopoli si è dimostrato assolutamente parziale, agendo male e con il chiaro intento di occultare le vere prove e inseguire fantasmi che qualcun altro ha trasformato in verità. Se solo ci fosse un minimo di trasparenza, il suo lavoro dovrebbe essere in qualche modo valutato e laddove necessario punito. Perché senza la Casoria tanti arbitri, dirigenti, ma soprattutto tante PERSONE hanno rischiato seriamente di finire al gabbio. Per reati che si fa fatica anche solo a immaginare, reati esistiti solo nelle paure e nell’incapacità di vincere di altri dirigenti, ostaggio dei propri debiti economici e morali.

Narducci lascia e se lo prende De Magistris al quale rivolgo una semplice domanda: ma che razza di valutazione ha fatto, caro neo sindaco di Napoli? Quali meriti ha il signor Narducci per meritarsi cotanta attenzione? Quali capacità ha dimostrato Narducci per poter assolvere a un compito difficilissimo?

Me lo chiedo non tanto da tifoso, ma proprio da cittadino. Perché siamo proprio alle solite: chi trama assume ruoli così delicati. A tutto svantaggio della nobiltà dell’essere umano!

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