Cominciamo col chiarire che non esiste nessun caso Krasic. Milos il biondo, Bip Bip anche detto, ha simulato uno sgambettone quando aveva preso appena un tocchetto. Ci sono immagini e c’è soprattutto l’atteggiamento del serbo, che è una persona seria al contrario di certi beceri giornalisti, che ha praticamente smesso di giocare, forse per uno strano senso di colpa, forse perché c’era rimasto male perfino lui.

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Il problema semmai è un altro: la regola o vale per tutti o non vale per nessuno! In Italia no. La Juve paga tutto, le altre pagano giusto un piccolo caffé una volta ogni quattro anni. E allora così non va. Va bene che i più forti e quelli più interessanti e più in vista subiscono pressioni e magari le punizioni più severe, ma occorre coerenza e tanto equilibrio.

C’è da punire Krasic? Ok, nessun problema, è la regola. Ma se capita anche ad altri, allora è giusto punire anche questi altri. Nei modi giusti, senza utilizzare, tanto per essere chiari, tre pesi e tre misure. Già perché qui i pesi e le misure non sono più due, ma tre. Buona visione.

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L’unico aspetto positivo della vicenda è la risposta del Presidente Agnelli e del Direttore Generale Marotta. Queste risposte fanno bene al gruppo e a noi tifosi che finalmente ci sentiamo un attimo protetti e (ri)considerati. Grazie a entrambi, ora sotto con il Milan!!!!

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