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L’incompetenza di Palazzi, il marcio della Federazione e un vergognoso mostro giuridico

Sapevamo di avere a che fare con un branco di ipocriti, di incompetenti nello svolgere il proprio mestiere, di gente frustrata e priva di dignità… persone che possono sguazzare liberamente e comportarsi da padroni solo perché vivono all’interno di un sistema marcio, malato e rancido nel quale a ognuno interessa mantenere la propria poltrona, i propri privilegi e guadagnare una montagna di soldi. Un sistema nel quale la Juve è sempre stata guardata con sospetto, maltrattata e umiliata benché sia in realtà il fiore all’occhiello calcistico, e non solo, da sempre di un paese nel quale tale sistema prospera senza trovare ostacoli.

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Sapevamo di essere da mesi nel mirino dei falsi moralisti, dei bigotti e degli pseudogiustizialisti. Di quelli che al mattino ti fanno la morale, al pomeriggio ti guardano compatendoti con fare superiore e la sera però vanno a trans, non pensando più alla propria cara famigliola. Siamo la Juve, un ingranaggio fondamentale e allo stesso tempo il bersaglio, nonché la ragion d’essere della macchina del fango azionata da omuncoli in maggioranza vestiti di rosa ma che trovano sempre numerosi alleati allergici al bianconero.

Sapevamo che la mancanza di prove contro qualcuno, se questo qualcuno è bianconero, non serve a niente. Che un sospetto ben indirizzato vale più di 23 testimonianze contrarie e diverse versioni contraddittorie.

Sapevamo che una “posizione marginale”, utilizzando una definizione del pm Di Martino, diventa l’architrave di un processo mediatico-sportivo-giacobino.

Sapevamo tutto perché abbiamo vissuto Farsopoli e siamo andati in Serie B senza prove, sacrificati, umiliati e sbeffeggiati dagli ignoranti all’interno di un mostruoso complotto. Abbiamo visto illeciti altrui derivanti da telefonate agghiaccianti tenute nascoste volutamente per anni cadere in prescrizione senza che nessuno facesse nulla. Senza che gli scudetti di cartone o degli “onesti” venissero quanto meno restituiti.

Sapevamo che la FIGC è una federazione che fa schifo e che ha paura di noi per i 444 milioni di euro che ci deve a causa di Farsopoli.

Sapevamo tutto, ma i deferimenti sono stati una mostruosità giuridica, dove il detto “due pesi e due misure” diventa persino un eufemismo.

Palazzi ha dimostrato che Carobbio è credibile solo quando fa comodo a lui e solo contro chi vuole lui. Riflettiamo: perché quando accusa Mezzaroma Carobbio non è credibile mentre lo è quando infanga Conte? Perché Mezzaroma ha in mano mezza Unicredit forse? Per questo lui non viene deferito? Perché ci pensa la banca a risolvere i problemi come quando Sensi regalava Rolex agli arbitri e falsificava fidejussioni?

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Carobbio non è una persona credibile… è un falso, un ladro, un truffatore, un calunniatore che merita di marcire in galera per aver contribuito a rovinare la vita di molte persone oltre che aver combinato partite per arricchirsi.

Per Palazzi è credibile solo quando accusa Conte. Una vergogna davvero. Incoerenza e incompetenza totale. Infatti se credi a Carobbio ritieni che Conte parlava delle partite combinate contro Novara e Albinoleffe durante le riunioni tecniche, davanti a tutti e con l’assicurazione che tutti gli avversari erano a conoscenza dell’accordo. Quindi ti aspetteresti circa 80 deferimenti, sommando giocatori e dirigenti delle tre squadre. E invece il procuratore senza palle ne sceglie solo alcuni, non si sa con quale criterio oltre a quello di colpire quelli che oggi sono campioni d’Italia alla Juve. Così Conte, Alessio e Stellini vengono deferiti ad honorem, per far contenti tutti quelli che non aspettavano altro per masturbarsi un po’ e trovare finalmente un po’ di piacere da una vita avara di soddisfazioni. A loro si aggiungono il preparatore dei portieri Savorani, il preparatore atletico D’Urbano e i giocatori Larrondo e Vitiello per la partita contro il Novara, Coppola, Terzi e il capo osservatore tecnico Faggiano per quella contro l’Albinoleffe.

Oltre a Carobbio vengono deferiti 4 giocatori del Siena, 3 del Novara e 4 dell’Albinoleffe… il concetto di “tutti sapevano” raccontato da Carobbio viene dunque interpretato in modo allucinante. E la cosa peggiora se si guarda agli staff tecnici: deferiti gli attuali juventini Conte, Alessio e Stellini più altri 3 componenti dello staff, mentre nessuno (!) di Novara e Albinoleffe. Di Mezzaroma, che considero innocente al pari di Conte, si è già detto.

Siamo di fronte a uno scandalo vergonoso, un mostro giuridico che diventa sempre più grottesco se guardiamo al caso di Bonucci e Pepe, con quest’ultimo deferito per omessa denuncia relativa alla partita Udinese-Bari per la quale Palazzi riscontra addirittura un illecito per il nostro Leo, nonostante fosse stato impegnato con la Nazionale durante quella settimana. Questa è stata una terribile sorpresa perché ci aspettavamo che almeno per loro sarebbe prevalsa la giustizia. Pepe viene considerato l’unico dell’Udinese a conoscenza dell’ipotetico accordo e Bonucci viene tirato in mezzo in modo così pesante senza motivi validi.

Casualmente intanto i deferimenti relativi al Napoli verranno diramati a settembre, chissà come mai proprio dopo la Supercoppa di Pechino. Altrettanto casualmente Mudingay, a differenza di altri compagni del Bologna, non viene deferito per omessa denuncia, avendo ormai cambiato maglia, quella con la scritta sotto il logo “Io sono Prescritto”.
Aspettiamo il processo e stiamo pronti a reagire compatti. Lottiamo insieme e diamo forza ai nostri compagni ingiustamente accusati che stanno soffrendo più di noi. Confidiamo nella società e nella grinta di Andrea Agnelli per uscire nel migliore dei modi di questa vergognosa imboscata. Saremo sempre al fianco di Conte, Bonucci e Pepe.

E ricordiamo a Palazzi e alla procura che se un pentito non viene creduto su un episodio perde totalmente la credibilità in un processo normale. Ma questo non è un processo normale, perché nei processi normali le prove sono l’elemento fondamentale di tutto, non un optional come in questo caso. Ricordiamo anche che è da incompetenti patentati pubblicare i deferimenti dimenticandone una parte e dovendo così fare una nota integrativa successiva. Ma sapevamo già che siete ridicoli, che fate pena.

Palazzi l’incompetente doppiogiochista, Abete il capo del marciume federale, Carobbio l’infame, Masiello il ladro dall’autogol facile, Zapelloni che ama “orientare l’opinione pubblica”, Travaglio il predicatore moralista…e non solo…prima o poi pagherete per tutto quello che avete fatto, statene certi. A fomentare l’odio prima o poi si raccolgono i frutti. Il popolo bianconero è un enorme cuore palpitante…è un popolo carico, compatto, incazzato, stretto al fianco del suo allenatore e dei suoi giocatori.

Siamo la Juve e abbiamo le spalle larghe, non ci avete ammazzato sei anni fa e non ci fate paura adesso. State attenti, prima che salta fuori che John Rambo è juventino e vuole anche lui finalmente un po’ di giustizia.

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