L’infortunio che scombina i piani?

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Il knock-out di Marchisio è un colpo basso al morale, alla rosa, all’undici titolare… e anche al mercato che adesso va ridisegnato.

Partiamo da un concetto semplicissimo, espresso con forza e con eleganza da Allegri durante la conferenza stampa pre-Lazio: “resto con piani di rafforzamento”. Traduciamo noi.

La Juve ha perso un’occasione importante in Champions quest’anno, dove la strada era forse agevole verso un’altra sorpresa. In Italia sembra non esserci storia, perciò il focus è quello di un rafforzamento generale verso il futuro.

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Ciò significa che è necessario mantenere i campioni, ed aggiungerne di nuovi.

Probabilmente in attacco dove serve un top player, oltre allo sforzo di tenere Morata vanificando la recompra madridista o il compra delle inglesi. Cavani è una mezza assurdità per motivi squisitamente finanziari.

Sicuramente il rinforzo serve a centrocampo dove Asamoah non da certezze, Khedira va centellinato, Cuadrado è complesso da tenere… e Marchisio è infortunato. Lemina crescerà, ma intanto serve una sicurezza che non è nè sarà Hernanes. Un regista di grande carattere e classe tale da non far rimpiangere Marchisio e aggiungere qualità.

Da sciogliere il nodo trequartista: Allegri lo vuole, Marotta lo cerca. Ma proprio la necessità di un regista imporrà una riflessione sul budget da destinare a questo o quel ruolo.

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