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Livorno-Juventus 0-2 Che la forza sia ConTe

Una vittoria limpida. Meritata. Come le ultime cinque, del resto. La Juve sigla il record di punti nell’era Conte: mai così tanti all’inizio di campionato. Come a dire: si migliora anno dopo anno.

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Il miglioramento è costante e si vede. Tante assenze in difesa, praticamente la cerniera centrale, eppure si è rischiato poco, pochissimo. Giusto qualche contropiede per eccessiva voglia di “sbloccarla subito, ma dobbiamo imparare a essere più pazienti”. Come sempre, Conte esprime l’arte del miglioramento continuo, come una filosofia giapponese.

Llorente e Tevez, 9 milioni in due (contro i 12 di Matri, per esempio) firmano la vittoria che sa di sorpassso, nonostante la Roma sia impegnata stasera. Un modo per mettere pressione e per legittimare la strepitosa rimonta. E il miglior modo di prepararsi alla sfida di mercoledì sera quando la vittoria è semplicemente l’unico obiettivo possibile.

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Lo spagnolo insacca con un gran destro al volo. L’argentino col solito colpo di classe che pare semplicissimo a vederlo e invece nasconde difficoltà importanti. Il volto nuovo dell’attacco bianconero ha il suo perché. Bravi tutti, Marotta in primis.

Se Vidal sembra non avere punti deboli al punto che Conte ha provocatoriamente detto “sto pensando a lui in difesa”, Pogba dimostra che potrebbe avere ancora più punti di forza. Ripetiamo. Con due esterni di qualità, questa squadra farebbe sfracelli ovunque.

Quinta vittoria, quinta partita senza subire reti, con diversi gol all’attivo in cui l’attacco ha avuto il suo peso. Prossimo appuntamento: mercoledì. Musica della Champions. Con lo scopo di risentirla ancora.

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