A leggere i giornali e a guardare la TV sembrerebbe che in Italia vivano tre formazioni, fra le più grandi della storia. Si chiamano Atalanta di Milano, Milan e Roma. Grande gioco, grandi giocatori, grandi risultati. Ma è solo il mondo che hanno costruito e hanno messo davanti ai vostri occhi per nascondervi l’amara realtà: l’Italia ha un livello calcistico estremamente inferiore rispetto agli altri paesi europei.
Lo dicono le Coppe e lo dicono i 90 minuti. Tutti i 90 minuti che da anni dimostrano, senza possibilità di seria replica, come le nostre idee hanno scarso appeal pratico. Prendiamo regolarmente mazzate e, da tifoso bianconero, ne sono diretto testimone (da Craven Cottage al 4-1 bavarese a Torino ai 6 punti in 6 gare di Europe League). Meno male che Moratti ha comprato la Coppa con le Orecchie lo scorso anno altrimenti, per ragioni di ranking UEFA, saremmo costretti a campare con due/tre squadre in Champions e due/tre formazioni in Europe League. Lo dice il Napoli che fatica in europa, mentre in Italia sembra un rullo compressore. Lo dicono le performance dei giallorossi e del Palermo e della Juve. Sarebbe l’ora di svegliarsi, tutti quanti, e avere l’umiltà di imparare anche un po’ dagli altri.
A sentire Sacchi e Pistocchi il Milan di Allegri pareva aver superato, per qualità, pure il Real di Di Stefano. E’ bastato un soddisfacente Tottenham, privo del suo miglior talento e cioè Gareth Bale, per sgonfiare in 90 minuti tutti i critici e la boria con cui un dirigente sfuggito al carcere (leggi Galliani) si presentava davanti ai microfoni ormai da un paio di mesi.
Più che il risultato finale, a stupire e a confermare la teoria dei palloni gonfiati italiani è il nervosismo che ha aggredito le gambe e il cervello dei rossoneri. Contratti, come se il dominio nel Torneo Aziendale fosse roba inventata dalla stampa. Praticamente è roba inventata sul serio, o almeno analizzata in modo troppo facile e superficiale. Il Milan domina il Torneo Aziendale perché ha contro una serie di avversari non all’altezza di competere nemmeno per il titolo tricolore. Se guardassimo a questa situazione con più obiettività ne beneficerebbe tutto il Calcio Italiano, costretto a programmare in modo serio gli anni venturi, coltivando talenti e idee, allenatori e fenomeni.
Che poi ci sta tutto. Ci sta pure che il Milan passi al ritorno con un grande match. Ci sta che Ibra si svegli dal suo piccolo mondo fatto di campionato e provi a dimostrare, a un livello superiore di difficoltà, le sue incredibili capacità (ricordo bene Ibra in Champions e Ibra in campionato con la maglia della Juve e da allora nulla è cambiato).
Non ci sta il comportamento di Gattuso che definire indisponente è perfino limitativo. Che poi dovrebbe pure capire di scegliersi avversari alla sua portata e non certo lo Squalo o il lungaccione Crouch. Perché il primo rischia davvero di farti male nonostante i quasi 25 anni di differenza di età e il secondo ti fa perdere la partita. Che sia l’anno del Milan è comunque palese: atteggiamento arbitrale più che favorevole e agli avversari mancano costantemente gli uomini migliori (Milan-Juve -> Krasic, Milan-Tottenham -> Bale, prossimo Napoli-Milan -> Lavezzi).
Resta da capire perché Melo è un violento, Krasic è serbo, mentre Gattuso è tosto. Quando capirò questa differenza…








Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








16/02/2011 - 11:32
LucaHo visto MediasetPremium e mi è sembrato di sentire Emilio Fede: davvero il giornalismo italiano non sa fare altro che dare ascolto al padrone?
Non ho sentito le cose che andavano dette su Gattuso, anzi quasi difeso.
E non ho sentito una critica costruttiva sulla brutta prestazione di Ibra e del Milan in generale, apparso quasi intimorito dalla corsa del Tottenham.
Mi sa che hai ragione tu a dire che il nostro calcio è inferiore agli altri. In fondo i risultati degli ultimi anni confermano la tua teoria!
Ciao!
16/02/2011 - 11:36
RossoneroEsagerato. Non abbiamo giocato bene, ma parlare di un Tottenham che ha ridicolarizzato il Milan è un’esagerazione.
Ti do ragione solo sul fatto che in Italia tendiamo sempre a gonfiare le nostre squadre e giochiamo sempre male contro le europee.
Per sempre forza Milan, vedrai che al ritorno faremo risultato.
16/02/2011 - 19:26
IoJuventinoPer me, al ritorno, potete pure vincere. Non credo riuscirete a imporre gioco e risultato. Servirebbe giusto quel pazzo di Inzaghi. O qualche magia di Robinho, l’unico in grado di dare il cambio-passo in campo europeo!
16/02/2011 - 11:38
ForzaMilanMa che partita hai visto? Si vede che sei juventino.
Yepes ha quasi pareggiato e a Ibra è stato annullato un gol valido. Ma perché scrivere bugie??? E quando gioca la tua Juve ah ah ah
16/02/2011 - 19:25
IoJuventinoLa mia Juve giocherà domenica a ora di pranzo, si comincia alle 12:30. La mia Juve è uscita giustamente dalla Coppa Europa perché non ha meritato la qualificazione. In campo estero funziona così… ah ah ah
16/02/2011 - 12:00
PaoloQuasi pareggiato…
In effetti probabilmente abbiamo visto partite differenti e anche un tabellino finale differente.
16/02/2011 - 12:02
La VeritàIeri sera ho visto tutti e 90 i minuti della partita: di certo il Milan non ha brillato nel primo tempo, nel secondo però per una buona mezz’ora si è giocato soltanto nella metà campo del Tottenham.. che i Milanisti non siano riusciti a combinare niente è un altro conto. Cercavano sempre di sfondare centralmente (senza successo perchè gli avversari si chiudevano molto bene)senza rendersi conto che la fascia su cui giocava Abate era la soluzione: quasi tutti i calci d’angolo del Milan sono arrivati dai sui cross. Non dimentichiamoci dei due tentativi di Yepes e del goal annullato a Ibra. Non mi pare che Abbiati prima e Amelia poi abbiano dovuto fare parate spettacolari (credo una a testa al massimo) per evitare che gli avversari segnassero.. per questo credo che la vittoria del Tottenham sia alquanto esagerata: non hanno dimostrato una grande gioco e il pari sarebbe andato benissimo. Per quanto riguarda Gattuso, condanno il suo comportamento ma ricordiamoci che ha giocato nei Rangers e quindi da quelle parti è conosciuto: dopo il fallo di Flamini, Jordan non l’ha mollato un minuto e ha continuato a provocare.. faceva molto comodo una sua espulsione, visto che quando Ringhio è in campo metà dei palloni recuperati a centrocampo sono i suoi.
16/02/2011 - 15:32
IoJuventino@La Verità: e che significa che ha giocato nei Rangers? Di più: che significa che è stato provocato? Allora Felipe Melo è nato in condizioni economiche difficili, è per questo che ogni tanto va in escandescenza. Un’espulsione fa sempre comodo, poi. No: la prima parte del commento è ben scritta, nella seconda parte è venuto fuori, perdonami, il tifoso deluso!
16/02/2011 - 13:08
PasqualeX I MILANISTI : AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH MA SCUSATE MA YEPES FACEVA L’ATTACCANTE O IL DIFENSORE ? NO GIUSTO PER SAPERE PERCHE’ GLI UNICI TIRI IN PORTA LI HA FATTI LUI…. E LO ZINGARO CHE AVEVA FAME ? DATEGLI UN TOZZO DI PANE E VIA !!!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAH FORZA INTER E FORZA LEO
16/02/2011 - 14:29
JUVE 90la verità è che il milan non sta dominando nemmeno in Italia. Mai nella storia del campionato a tre punti una capolista aveva avuto un punteggio più basso
16/02/2011 - 15:29
IoJuventinoNon l’hanno ancora fatto notare sui giornali, te ne rendi conto @Juve90?
16/02/2011 - 16:21
PaoloCome abbiamo visto molte volte i commenti (e spesso anche i regolamenti) si fanno ad personam.
Tutto questo è figlio di un’informazione distorta e malata. Perciò Gattuso e Thiago Motta sono duri, mentre Melo è scorretto; Pazzini furbo, Krasic disonesto; Inzaghi nella Juve tuffatore, Inzaghi nel Milan scaltro ed esperto…
16/02/2011 - 19:24
IoJuventinoAh già, @Paolo, mi ero dimenticato di Inzaghi bianconero/rossonero. Mah!