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Lucio nella difesa a tre? La nostra analisi tattica

La duttilità mostrata da Antonio Conte e dai suoi ragazzi lo scorso anno è sotto gli occhi di tutti. Il tecnico leccese era partito dal 4-2-4, per passare al 4-2-3-1 (solo a Catania), toccando il 4-1-4-1, fino ad arrivare al 4-3-3, il modulo che ha garantito equilibrio ma anche grande offensività. La sorpresa è stata il 3-5-2, fatto a Napoli per la prima volta: e li ho avuto paura, perchè Conte non lo aveva mai fatto prima, e per di più lo provava contro una squadra che lo interpreta a memoria.

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Si disse che Conte amava a volte mettersi a specchio, con un atteggiamento speculare rispetto all’avversario, come faceva Lippi molto tempo fa. In quell’occasione la Juve fu brava e fortunata, e ci andò bene. Ma quel modulo è poi diventato quello più solido, ci ha dato maggiore equilibrio, anche se non lo abbiamo interpretato al meglio: De Ceglie e Lichtsteiner non sono terzini da 3-5-2, e a volte sono stati adattati anche Pepe e Giaccherini.

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Proprio per questo la Juve a inizio mercato aveva puntato Armero, salvo poi prendere Isla, uno dei più bravi a interpretare il 3-5-2. Con la sorpresa Lucio in difesa è arrivato un altro difensore abbastanza vecchiotto: 34 anni per lui. SKY sport, in una ipotetica formazione per l’anno prossimo, lo ha inserito nella difesa a tre titolare. Siamo sicuri che sarà quella la posizione di Lucio?

Ho i miei forti dubbi, e ritengo che il brasiliano non possa giocare in una difesa tre per 3 ragioni. La prima è che Lucio non ci ha mai giocato, tranne che con Gasperini: sappiamo bene come è andata a finire e cosa è stato capace di fare. In secondo luogo ritengo che un difensore come Lucio sia più bravo a contrastare che a giocare palla: nella difesa a tre hai più spazio per avanzare, ma devi saper giocare la palla: Lucio avanza spesso, ma si distingue piu per la progressione che per la capacita di impostare. La terza è che Lucio ha una certa età, e non è più in grado di sostenere un gioco in una difesa a tre: diversi movimenti, Lucio nella difesa a quattro si trova benissimo, soprattutto quando ha un altro centrale forte vicino, e un terzino come Maicon che gli copre bene lo spazio sulla fascia.

Per tutti e tre i motivi abbiamo però anche smentite, fatte in casa, e che portano il marchio Conte. Chiellini terzo a sinistra prima di quest’anno non si era mai visto: nasce terzino, poi si sposta al centro, ma sempre in una difesa a quattro. Lo stesso Chiellini è l’esempio per smentire il secondo punto: a inizio stagione, quando è stato impiegato terzino nei quattro, quasi mai spingeva, era molto timoroso: ma poi il cambiamento è stato radicale. Infine, per il discorso anagrafico e di forma fisica, abbiamo Barzagli: di sicuro è molto più integro rispetto a Lucio, ma anche lui ha tenuto botta in maniera egregia nella difesa a tre. In questo è stato sicuramente avvantaggiato sia dall’atteggiamento complessivo della Juventus, sia dal possesso palla che ha permesso alla Juve di comandare sempre il gioco, e questo non ha fatto altro che avvantaggiare i difensori, togliendo loro pressioni e tensioni. Visti i progressi fatti con Bonucci, Barzagli e Chiellini, non mi stupirei se Conte riuscisse ad adattare Lucio nella difesa a tre, magari facendo meglio rispetto a Gasperini.

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