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Meledette regole. Calciopoli non si deve fare. Viva l’Italia!

Chi si difende non vuole la prescrizione. Chi accusa vorrebbe cancellare il Processo. Il Giudice attacca una Procura che a questo punto può realmente combinarne di ogni tipo (e già oggi potrebbe farlo). Calciopoli è lo specchio di una Italia che va a rotoli e l’unica contenta a questo punto è la Scottex.

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Che paese strano il nostro, eh?!

Migliaia e milioni di processi si svolgono esattamente in modo contrario: chi viene accusato invoca la prescrizione e fa di tutto per allungare i tempi del Processo, così da scappare dalle accuse e da possibili condanne. Qui no: chi si difende sta cercando di arrivare velocemente a sentenza, visto quanto è emerso dai dibattimenti, cioè che tutto era una buffonata e la conferma è arrivata pure in via ufficiale.

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Chi attacca, cioè i vari Capuano e Narducci che dovrebbero prima o poi rendere conto di quanto commesso, invece tenta in tutti i modi di sfuggire al Processo e alla sentenza allungando i tempi e prendendo in giro 56 milioni di persone.

Che esempio è questo? Che razza di immagine dà l’Italia di sé col Processo di Napoli?

Ma la domanda, quella più preoccupante è: chi sta muovendo i fili di una Procura che sta mettendo in ginocchio le regole più banali del vivere civile?

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