C’è da giocare la gara di ritorno della Coppa del Re. Di fronte al Real Madrid il temibilissimo Malaga che all’andata è stato sconfitto per 3-2. E’ questa la giustificazione all’assenza di Cristiano Ronaldo e Mourinho nella serata di presentazione del Pallone d’Oro. E tutte le categorie annesse.

Roba da matti. O semplicemente, roba di chi in questo mondo ci è finito per caso, assistito da un fato che, sì, è completamente cieco.

Il comunicato FIFA è il seguente:

L’allenatore e i giocatori in lizza nelle diverse categorie non potranno essere presenti alla cerimonia del Pallone d’oro lunedì prossimo.

Brutta cosa l’invidia, eh?!

Questi signori, visto che qualcosa nel mondo del calcio è ancora integro, come il giudizio oggettivo sui migliori al mondo, hanno pensato bene di tirarsi indietro, e nascondersi. Perché non posso pensare che un paio d’ore a un gala di simile importanza possa rovinare una gara di Coppa del Re.

Le assenze le repute vergognose e irrispettose, tanto quanto gli stipendi folli e assurdi e immeritati che questi due percepiscono. Il mondo del calcio, inteso ormai come show, ha le sue regole e tutti sono pregati di rispettarle. Ma le regole, si sa, non fanno parte della vita del portoghese che va in panchina.

Largo a chi merita veramente, e cioè Iniesta, Xavi e Messi per quanto riguarda il Pallone d’Oro. E voglio proprio vedere se qualcuno avrà da ridire qualcosa a proposito di queste nomination. Largo dunque a Guardiola che, oltre alla classe in panchina, mostra un’invidiabile self control e un’educazione paurosa davanti ai microfoni.

Largo a chi, in sostanza, merita veramente. Stavolta niente impicci: non c’è proprio spazio per Mourinho!