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Napoletani e juventini: lo striscione che non c’era

Come si fa a indirizzare un concetto verso il popolo (o gregge di pecore, per meglio dire)? Scrivere, scrivere, fare rumore, gridare, polemizzare. Meglio se da soli. E non importa se il contenuto non c’è, è falso o addirittura artatamente manipolato.

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La vittoria della Juve, netta come un anno fa, ha lasciato ferite nel vasto popolo antijuventino che abita l’Italia. E qualche tifoseria è sempre più creativa di altre. Così forum e blog, non potendo attaccare la Juve su arbitraggi, su favori, su questioni tecniche ed episodi da moviola, pensa bene di spostare il tiro e sollevare la questione razziale.

E’ uno di quei trucchi che funziona sempre: se non hai argomenti, inventalo!

Difatti. Sei milioni di persone collegate dalle TV italiane, un po’ di milioni di persone collegate da tutti i paesi del mondo, una trentina di telecamere che seguivano la finale dell’Olimpico. Tanti occhi, ma nessuno di questi è riuscito a fotografare, intercettare, anche solo scorgere lo striscione che blog e forum napoletani hanno visto.

Lo striscione in questione recita: “Napoli colera”. E’ vero. Tremendamente vero, ma c’è un problema. Guardiamo la foto in questione e proviamo ad azionare il cervello. Suggeriamo lo stesso esercizio a chi ha firmato gli articoli dei blog:

Notate nulla di particolare? Eppure è un particolare significativo visto che si legge su tali blog che:

Durante la Supercoppa non è mancato il solito stampo razziale nei confronti del popolo napoletano: “Napoli colera” recita uno striscione esposto dai sostenitori bianconeri. Negli stadi si leggono striscioni vergognosi. Tutto consumato in diretta tv in mondo visione, con i telecronisti Rai che non fanno alcun accenno a questa ennesima manifestazione a sfondo razzista verso il popolo partenopeo.

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C’è tutto l’odio idiota verso la Juve in questo paragrafo: falsità, bugie, manipolazione della realtà, violenza. Con calma, sempre azionando il cervello:

  • falsità e bugie: quello striscione non è esposto dai sostenitori bianconeri. Perché i cappellini (di quello in alto a sinistra nella precedente foto) e le sciarpe sono rossonere;
  • manipolazione della realtà: in diretta mondiale TV è stata consumata la bruciante sconfitta dei laziali e di chi tifava Lazio perché odia la Juve. Nessuno dei milioni attaccati alla TV ha potuto vedere quello striscione che era stato esposto da sostenitori milanisti come si vede nella foto in basso;
  • violenza: c’è uno strano accenno a “pur di dar contro alla Juve, diciamo insieme le bugie” e questa è violenza allo stato puro. Che purtroppo trova terreno fertile nel gregge d’Italia.

Se ci mettiamo a fare la conta di chi è più razzista e chi meno razzista, si va poco lontano. Apprezziamo invece la sportività di chi ritira comunque la medaglia del secondo posto e di chi applaude il Capitano avversario mentre solleva in aria una Coppa strameritata. Questa è civiltà. Ma solo questa.

Infine, ecco l’immagine da cui è stata ritagliata artatamente e vergognosamente l’immagine esposta sopra:

Presa da un sito napoletano: mentono sapendo di mentire. Buon campionato a tutti!

Aggiornamento

Il signor Gentile (omettiamo il mestiere) si è scagliato contro la Juve, tanto per cambiare. Puntuale come un orologio svizzero (stessa nazionalità di Lichsteiner) in difesa della Lazio porta un attacco ai bianconeri: la logica non la trovo.

“Basta coi cori sul Vesuvio e contro il Napoli”. Ecco confermato quanto detto sopra: non importa se quanto riportato sia vero o falso, l’importante è gridare, fare rumore. Obiettivo centrato dunque: l’attenzione si sposta ancora contro la Juve, quando l’episodio vero è il continuo fischiare Asamoah, Pogba e Ogbonna.

Che poi sarebbe anche corretto sollevare il problema contro la Juve, ma vale pure il contrario? I continui fischi e insulti alla Juve verranno ugualmente puniti? Dubitiamo.

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