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Napoli-Juventus 1-1 Nel paese dei Pulcinella

Poco da dire, davvero nulla da aggiungere. Mazzarri a fine partita è semplicemente disarmante. Chiacchiera di due rigori e non si sa che altro. In fondo è strano che sia arrabbiato.

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Il Napoli ha chiuso ogni respiro alla Juve di Conte con alcune mosse tattiche davvero eccezionali. Il grande lavoro di Cavani è stato alla lunga premiato: dal nervosismo di Chiellini a un Bonucci che non l’ha mai preso. Così come Pandev che ha fatto ammattire Barzagli.

La sfida fra Pirlo e Hamsik è stata ampiamente vinta dall’azzurro che ha tenuto in ansia tutta la difesa, mentre Inler & Co. hanno fatto girare palla ricordando a tratti la famosa squadra di Pep Guardiola.

In uno stadio gremito di gente alcuni cori assurdi. Dalla curva bianconera è stata esposta una maglietta contro l’Heysel e speriamo che in Lega qualcuno intervenga contro questi tifosi juventini. Che non contenti, all’arrivo dei pullman, hanno scagliato il bus bianconero contro i sassi dei napoletani. Gente incivile. E sta qui, fra le altre cose, il grosso merito di Mazzarri. Nonostante la sua squadra abbia subito cori e insulti, lancio di pullman e vetri sfondati, in un clima terroristico, il Napoli ha mantenuto i nervi tesi e giocato d’astuzia.

Il 3-5-2 di Mazzarri ha avuto la meglio su quello di Conte. Bianconeri molli e poco incisivi, tanto che dopo il gol di Britos, spinti da un pubblico indemoniato e mai domo, gli azzurri potevano andare al doppio vantaggio. Incursione di Zuniga assistito a meraviglia da Cavani e atterramento di Inler: è rigore netto, ma Orsato decide di soprassedere. Nel frattempo Mazzarri, infuriato per una serie di falli non fischiati e che hanno permesso ripartenze pericolose della Juve, mandava ad allenare in campo il suo vice.

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Episodio shock nel finale. Su un cross Chiellini e Cavani vengono al contatto e lo juventino va giù. Simulazione da pazzi perché è evidente dalle immagini che è Chiellini che tenta di fratturare il gomito de El Matador. L’arbitro vede, l’assistente di porta notifica l’accaduto, ma sarà solo giallo fra il clamore del pubblico che intona cori di protesta. Mazzarri è una furia. E lo stesso Mazzarri protesterà a lungo nel finale di primo tempo quando dopo un’entrataccia di Lichtsteiner su Cannavaro lo juventino verrà ammonito: poteva starci di più?

La testata di Chiellini sul gomito di Cavani

La testata di Chiellini sul gomito di Cavani

Intanto Buffon salvava più volte, una in particolare su Cavani solo soletto. Al Napoli Orsato non ha poi più concesso un calcio d’angolo nonostante i tocchi evidenti dei bianconeri. Così come è paradossale che i gialli arrivino ai giocatori napoletani quando a picchiare sono stati sempre quelli della Juve. Il solito arbitraggio.

Il pareggio arriva dal solito culo della Juve, come ha ben detto Maradona: sfortunatissima deviazione di Cannavaro sull’unica soluzione trovata dagli avversari e cioè il tiro dalla distanza.

In definitiva, contro un Napoli davvero modesto, la Juve è riuscita solo a scalfirlo, aiutata da una deviazione fortuita. Mazzarri vince il duello a distanza con il collega per le sagge soluzioni tattiche implementate e per essere riuscito a mantenere la calma in momenti anche delicati e nervosi. Lo scudetto è sempre più nelle mani dei partenopei.

P.S.

Intanto dovrebbe arrivare la prova televisiva per Vidal che ha procurato lo scontro violento fra Britos e Inler. Questi juventinacci…

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