Come quando stappi e guardi sotto il tappo: “Non hai vinto. Ritenta!”.
Come quando ti senti forte, già arrivato e poi qualcuno ti mostra l’illusione e ti sbatte in faccia la realtà.
E oggi la realtà è molto semplice, anche più semplice del previsto: contro questa Juve servirebbero le bombe. Che in parte sono arrivate già nel pregara, contro il pullman bianconero e un parabrezza spaccato. Così da far capire subito l’ambiente che tipo di accoglienza aveva preparato. Ma questa è solo una biricchinata. Birbanti, tifosi calorosi, nulla più secondo la Gazza Ladra.
Oggi la realtà parla di 2 punti persi per la Juve. Uno guadagnato visto l’andamento del match dal punto di vista del mero risultato. Ad averci avuto le giuste ali, quelli che in queste partite complicate ti fanno fare il salto di qualità, questa Juve avrebbe sbancato tranquillamente il San Paolo.
Sarà, ma non ricordo parate importanti di Buffon. Ho solo davanti agli occhi il disastro pressoché totale di Bonucci, unico vero colpevole in tutti e tre i gol presi. Segno tangibile che questo Conte un po’ di calcio capisce: aveva già questo il difensore, lo chiederà nuovamente e stavolta Marotta dovrà accontentarlo.
Ho visto poi un tipino mica male. Fosse brasiliano oggi si parlerebbe del centrocampista tuttologo e tuttofare. Da esterno sinistro a esterno destro, terzino, poi ala, ieri mezz’ala e trequartista. La storia cambia poco: è il più decisivo di tutti. Si chiama Simone di nome e di cognome fa Pepe. Ma in Italia siamo razzisti e quindi il giovanotto ex Udinese si dovrà accontentare di sporadici complimenti. Conte se lo tiene stretto, anzi strettissimo vista la scarsità di uomini di fascia.
Fascia che oggi ha un nuovo protagonista: Marcelo Estigarribia, per tutti Chelo. Gol, e non segnava dal 2008, e una prestazione sorprendente, decisa. Corre come un matto, dovrà migliorare sensibilmente l’inserimento tattico, dovrà acquisire più sfrontatezza a lanciarsi in fascia, ma questo ragazzo può tornare utilissimo. Gol, un mezzo assist, un affondo che dovrà necessariamente replicare. Potrebbe realmente essere il nuovo Barzagli, limitamente all’affare economico.
Così le parole di De Laurentiis lasciano il tempo che trovano e quasi mi fanno godere anche più di una vittoria che sul finale poteva tranquillamente arrivare. E il silenzio assenso di Mazzarri è il disegno programmatico di questa Juve.
Oggi i due napoletani cercano in tutti i modi gli alibi per non pronunciare la famosa frase che è scappata di bocca a Conte poco lontano dai microfoni, gettata là a quegli stupidi tifosi che hanno seguito la squadra al San Paolo (visto che si dichiarano intelligenti tutti gli altri che hanno disertato la trasferta e non ho ancora capito il perché: questo vuol dire stare accanto alla squadra e alla società?):
Dovranno ammazzarci per farci smettere di giocare.
La sensazione, dunque, è quella per la quale questo gruppo può ancora crescere solo se verranno seguite le indicazioni del tecnico. Occorre incrementare l’esperienza e la qualità in mezzo alla difesa, occorre una valida alternativa a Lichtsteiner, occorre fare chiarezza sul ruolo di Quagliarella e Del Piero là davanti (perché Vucinic e Matri stanno facendo cose deliziose, ma non possono reggere simili ritmi per 90 minuti). Nella testa di Conte c’è poco spazio per riconoscimenti e amicizia.
La Juve non ha amici!









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








30/11/2011 - 11:06
fabioTroppo facile trovare scuse da parte dei nostri avversari dopo questo pareggio.De Laurentis addirittura ha detto che la partita per lui è finita 4-3.Quante squadre giocano le coppe,nelle sconfitte patite con il Napoli gli anni scorsi quanto ha inciso il fatto che noi le giocavamo le coppe.La verità è che noi ieri abbiamo regalato mezz’ora del primo tempo al Napoli e ce la siamo ripresa nel secondo tempo con l’intervallo sciagurato di Bonucci sul terzo gol di Pandev.E’ stata una gran partita quella di ieri,il Napoli ha giocato comunque un buon primo tempo e va detto questo,il resto sono solo scuse.Tre interventi sul mercato,di cui uno importante al centro della difesa possono davvero autorizzarci a sognare.Ieri finalmente ho goduto come poche altre volte negli ultimi anni.Alla fine del primo tempo hanno iniziato ad inviarmi sms che nemmeno ti immagini sicuri di aver già vinto….pensa un pò a me alla fine…eh eh eh!!!!!
30/11/2011 - 13:22
IoJuventinoGrande @fabio… io non so perché ma credevo non potesse finire con una sconfitta. Quest’anno c’è di nuovo questo: sicurezza nei mezzi di questa Juve. Che non sono pochi. Per me, pensa, è finita 5-3 per noi…
30/11/2011 - 13:39
Actarusallora … quando Pandev ha uccellato Bonucci nel 3 a 1 mio figlio m’ha detto: Papà, stasera perdiamo. No, gli ho risposto. Vedrai che vinciamo!
Abbiamo solo pareggiato alla fine ma se la partita durava altri 5 minuti vincevamo di sicuro. Era la convinzione, la rabbia, la cattiveria nello sguardo dei giocatori che mi dava questa certezza. Questa Juve ha le palle: lasciatemelo dire. Palle del suo condottiero in panca.
Condivido però alcuni vs. commenti circa la necessità di trovare qualche altro giocatore di spessore: Licht era spompato e non abbiamo un ricambio valido (con Motta al suo posto Zunica avrebbe fatto sfracelli …), e soprattutto dobbiamo trovare un altro centrale. Mi spiace e comunque lo voglio difendere come uomo ma Bonucci ieri sera è stato inguardabile. Poi ci serve un terzino sx degno di tale nome: ma quel famoso scambio alla pari Krasic/Kolarov?
A proposito di Krasic: ma l’hanno recuperato o sta ancora a scaldarsi? Per un attimo ho temuto che entrasse al posto di qualcuno …
Grande Juve davvero. Avete visto come piangevano alla fine il filmarolo e il piagnione toscano?
Ah … l’ultima e poi chiudo: il duo caressa/bergomi (in piccolo volutamente) alla fine non facevano che ripetere che la Juve aveva avuto solo fortuna. Ok, un pò di fortuna c’è stata e se si vuole vincere è d’obbligo. Ma il rimpallo sul primo gol di Pandev non è culo?
30/11/2011 - 13:59
IoJuventinoAh ah ah, stasera è in programma “la fortuna e il culo: trova le differenza”… solo su questo blog. Quindi non ti rispondo alla domanda, lo faccio nel post di stasera.
Viceversa è bello il siparietto fra te e tuo figlio. Che è un po’ la mia stessa sensazione provata ieri sera alla fine del primo tempo. Chiello non mi è dispiaciuto, mentre Krasic… boh, ed Elia? E’ ancora a Torino? A questo punto va bene Estigarribia, ma serve un ulteriore salto di qualità a centrocampo dove l’assenza di Marchisio è stata fatale nel primo tempo. Servono ricambi di qualità.
30/11/2011 - 14:21
fabioAlla fine del primo tempo ero arrabbiatissimo.Non potete avere idea di cosa mi avrebbe aspettato oggi,e se solo vi facessi leggere tutte la c…..e che stanno scrivendo sui vari social network c’è da rabbrividire.Ho imparato nel corso degli anni che a Napoli non esiste cultura calcistica,nonostante abbiano avuto il calciatore più forte al mondo.Il tifo qui è un luogo comune secondo il quale la Juventus vince o pareggia nel caso di ieri solo perchè ruba,mentre gli unici puliti sono loro,ed il loro presidente certo non li aiuta a crescere e come tifosi ma soprattutto come uomini quando spara cavolate del genere in tv.E così quando arriva la Juve si sentono in diritto di prendere a sassate il loro autobus,tanto loro sono i cattivi.Mi paicciono le strette di mano,gli abbracci nel tunnel degli spogliatoi come quelli che si vedevano ieri,questo dovrebbe essere lo spirito anche tra tifosi,e non mi piacciono le persone che invece di estemperare un sano clima agonistico creato in campo se ne vanno in televisione a fomentare animi di persone che si sentono già perseguitati da tutto e tutti.Io sono di Napoli e mi dispiace profondamente leggere e sentire tutte queste cose,ma il sangue che mi scorre è bianconero,e sono ORGOGLIOSO,dico ORGOGLIOSO di essere tifoso della squadra e della società che ha fatto la storia del calcio italiano e continuerà a farla!!!!
30/11/2011 - 11:33
JLPicardUna di quelle partite della Juve di una volta, quando per motivi diversi di quelli di oggi (tanti infortuni) subivamo per un intero primo tempo l’altra squadra, ma nel secondo li massacravamo. Oggi è la qualità individuale (specialmente in difesa) che ci fa un po’ difetto, ma il carattere è quello di una volta, merito di un super allenatore (che non solo non ha dimenticato cosa è la Juventus ma conserva anche un certo amor proprio che gli permette di fare le cose, non di subirle; e per la cronaca ieri sera ha varato un modulo nuovo inventato in 2 giorni 2 che, dopo il primo tempo regalato ha dato i suoi frutti. Questo per dare la dimensione di quale cazzuto allenatore siede sulla panca juventina…) e di una società forte. La conferma che stiamo tornando al posto che ci compete ed esige il blasone la troviamo negli attacchi mediatici che subiamo dall’inizio del campionato e dai piagnistei continui di chi cade (o ne esce con le ossa rotte) sotto i nostri colpi. Anche ieri sera la solita litania: e il rigore, e non eravamo freschi (ma se giocavano le prime linee!), e ci mancava Cavani (e a noi Marchisio? La sua assenza ha costretto Conte a inventarsi il 3-5-2), e ma questo, e ma quest’altro.
Musica per le orecchie di uno juventino.
Grazie Antonio, grazie ragazzi per le emozioni che mi/ci avete regalato ieri sera.
P.S.
Messaggio per Marotta: pregasi acquistare difensori degni di questo nome per la finestra di mercato invernale.
30/11/2011 - 13:25
IoJuventinoIl P.S. lo giriamo volentieri a Marotta, @JLPicard.
Per il resto la musica comincia a piacermi. E’ bello ascoltare le cavolate di Mediaset. Ieri poi Piccinnini ha replicato la stupenda telecronaca di Liverpool-Milan. Come dice il Trap: “don’t say you have cat in the sack if you don’t have the cat in the sack!”.
30/11/2011 - 15:04
PaoloIo finisco con il ripetermi sempre. La prima cosa che volevo da Conte era tornare ad essere la Juventus, cioè a lottare sempre e non arrendersi mai.
Come sarebbe finita la partita, dopo un primo tempo come quello di ieri, l’anno scorso?
La Juventus è tornata, erano anni che non vedevo una squadra così tosta e grintosa. E’ anche tornata la solita ondata di malafede e invidia da parte della massa anti-juventina, ma ciò non fa che aumentare il nostro orgoglio di essere tifosi di questa grande squadra
30/11/2011 - 16:12
IoJuventinoTi accontentato, no?!? @Paolo Conte sta facendo qualcosa di straordinario a livello caratteriale, cioè la cosa più difficile.
30/11/2011 - 15:10
Vendetta3-3?
Ma scusate…io dalle dichiarazioni di De Lamentis ero convintissimo che avesse vinto il Napoli 4-3.
Cosa è successo?
muauuahauhauahuahauhau