Assalto al pullman. Comincia così la trasferta a Napoli. Sperando che il pullman non faccia la fine come i bagni dello Juventus Stadium. Ma non ditelo ad Auriemma.

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Testa a giovedì? Macché. Stasera sarà battaglia e quanto mancherà Carlitos Tevez. Certo le motivazioni maggiori sono quelle del Napoli per cui sarà un dentro o fuori. In attesa del risultato della Fiorentina, Benitez dovrà guardarsi le spalle e sperare che la Roma freni (anche se i trend sembrano dimostrare che lassù, qualcuno vuol bene alla Roma #ersistema).

Lo stesso Benitez che liquida la sua stagione facendo riferimento ai soldi della Juve. Soldi che la Juve fattura grazie all’organizzazione perfetta imposta da Andrea Agnelli. Stadio di proprietà, una storia che ha un blasone differente da quello azzurro, un merchandising che funziona. Più tutta una serie di risultati sul campo che vengono premiati da ricchi premi, soprattutto in Europa nonostante la Coppa manchi da un po’.

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La verità è che la differenza fra la Juve e le altre ha un nome: Antonio Conte.

Mancherà Tevez e ci sarà Osvaldo, in attesa di capire quale sarà la coppia di attaccanti che sfiderà il Lione. Per l’ex giallorosso è un’occasione troppo ghiotta. Dovrà dimostrare di meritarsi il terzo posto nelle gerarchie di Conte, con Quagliarella che scalpita contro la sua ex squadra.

Centrocampo tipo, con Marchisio che farà staffetta con Pirlo o Pogba solo nel secondo tempo. Mentre la difesa è obbligata.

La Roma ha vinto. Il Corriere dello Sport non accennerà alla moviola, a meno che…

 Napoli-Juventus Probabili Formazioni

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