E’ un’arringa strepitosa quella di Chiappero. Ancora una volta commentiamo come la farsa di Palazzi sia ridotta ai limiti più ridicoli. Pure molti giornalisti sono insorti, giornalisti dichiaratamente non juventini.
Vi proponiamo di seguito alcuni spezzoni:
Non è da poco uno contro tutti, magari ha anche ragione lui, ma quando sono venti contro uno, qualche attenzione in più va tenuta in considerazione. Gli atti che mi ha trasmesso il pubblico ministero di Cremona sono atti genuini, che hanno una validità. Voi avete raccolto testimonianze di tutti i giocatori che hanno riferito cosa è avvenuto in quella famosa riunione. Anche Sestu e Larrondo hanno dichiarato le stesse identiche cose che hanno dichiarato gli altri a noi. Nelle vostre sentenze sportive avete copiato male, copiate allora dalla Cassazione, che dice che l’assoluzione non presuppone la certezza dell’innocenza ma la mera incertezza della colpevolezza.
Ve la commentiamo, perché il discorso è semplicissimo: mettiamo che Carobbio dica la verità, dove sono i riscontri? Come mai i presenti a quella riunione dicono esattamente il contrario di quello detto da Carobbio? Come fa la Procura a ritenere attendibile un tizio che viene smentito su tutta la linea?
E Chiappero prosegue analizzando le due partite incriminate:
Su Novara-Siena, uno che a 20 minuti dalla fine sul 2-2 cambia due punte con due punte, è uno che vuole pareggiare? Questo è il comportamento di uno che vuole vincere [...]
E pure sull’altra partita vi sono dubbi:
Nel verbale di gennaio Carobbio dice su Albinoleffe-Siena che “presumo sappia anche Conte”.
Insomma, siamo a processo perché un tizio presume a gennaio, si ricorda a febbraio, viene smentito a marzo, si contraddice ad aprile e via così… riparte la ruota.
Ancora Chiappero:
Carobbio cade su Sestu e Larrondo, perché tenta di istillare in noi il dubbio che qualcosa sia accaduto. Ma cosa dice Larrondo? Che non è vero, non è vero. O è falso o il riscontro è mancato. Ma poi guardacaso, chiama in causa i due che la procura non aveva sentito…
Guarda caso… i due che la procura non aveva sentito?
Chiappero riporta poi la dichiarazione a verbale di Erodiani e cioè quella che dice che “Conte voleva vincere per arrivare primo”.





E’ impossibile la condanna di Conte …………….. ma lo era anche quella di Moggi …………. e gli hanno dato cinque anni con la testa bassa ………. oggi ho incontrato un amico tifoso juventino …… e mi ha fatto cadere le braccia …….. per lui, che ha ammesso di non seguire bene la vicenda e di non conoscere le carte, la Juve avrebbe dovuto cambiare Conte per non lasciare ombre ……… purtroppo è un amico vero tifoso della Juve ……. ma io non ho parole …. il delitto perfetto è compiuto …….. l’informazione criminale è passata ……. e non è il primo ……
@maurettogobbo. capisco la tua delusione per la presa di posizione del tuo amico, ma non sei il solo, ne ho anch’io.vedi amico juventino anch’io ho la stessa passione che hai tu. pensa che a mia moglie, che e’ juventina, dico sempre: io ti voglio bene, ma e’ piu’ facile che abbandoni te che la juve e lei: lo stesso vale per me.ora questo e’ un paradosso perche’ amiamo entrambi la juve con la stessa passione. questo tuo amico probabilmente si, puo’ anche essere juventino, ma la passione e’ un’altra cosa. oggi ho letto decine di commenti di antijuventini, c’e’ da mettersi le mani nei capelli non tanto per le castronate tipiche delle tifoserie, ma per il concetto abnorme che hanno della giustizia. uno squallore da far rabbrividire. che la presa di posizione della G.S. sia politica e’ ormai un dato di fatto. e lo si vede dalla presa di posizione di testate giornalistiche non strettamente sportive. ora non e’ il caso di abbattersi, la juve ha spalle solide e un seguito milionario di tifosi, non e’ facile per i suoi detrattori avere partita vinta. forse condanneranno conte, ma la cosa importante e’ che la societa’ ha reagito e alla grande. le parole di A.A. oggi sono un macigno e un monito che la juve S.P.A. non si lascera’ piu’ maltrattare a piacere. la risposta della F.I.G.C. e’ stata timida e confusa. sono sicuro che anche loro sono stati presi in contropiede dal comportamento della disciplinare dopo la bocciatura del patteggiamento, non possono essere rimasti indifferenti.gli juventini veri come me e te e tutti i fratelli juventini che amano veramente la juve non se ne staranno zitti e inermi. siamo nel giusto e non c’e’ nessuno di piu’ potente e determinato di chi e’ consapevole di aver subito un’infame ingiustizia. tranquillo noi ci siamo fooooooooooooooooooooooorza juve forever
@bruno, sno d’accordo a combattere ma nelle guerre ci vuole strategia. Ora che siamo in guerra aperta abbiamo il supporto di Elkann? E ‘ chiaro che oggi purtroppo il lanciare il cuore oltre l?ostacolo non è sufficiente. Siamo in un mondo melmoso e massone e senza supporto non avremo via di scampo (se non quella del campo dove sarà ancor più bello vincere con Antonio in tribuna). Elkann deve muoversi verso RCS e CONI senza questo supporto (media e apparato politico) ho paura che il solo Andrea non riuscirà a vincere la guerra. Cosa ne pensi tu e tutti gli amcici bianconeri? Fino alla fien Forza Juventus
D’accordo sul discorso della massoneria. Perché le poltrone di CONI e Federcorrotta sono occupate da dei massoni. Anche chi comanda a Roma e a Milano ne fa parte. Sennò, come ti spieghi la protezione? Aggiungi che ci stanno dietro pure le banche e la frittata è fatta!
Su Elkane. Credo che spetti ad Andrea portarlo sulla retta via. Ricordiamo che, oltre a CdA RCS e azionista RCS, ha in mano ‘La Stampa’, il quotidiano di famiglia. Un supporto sarebbe ora di crearlo, o no? Ma ho il timore che, come dicevamo nei giorni scorsi, che ad Elkane non freghi nulla di calcio e di Juventus perché non ne capisce nulla. Quindi non capisce il valore della Juventus. Però, per quanto riguarda il quotidiano di famiglia, non potrebbe entrare nella ‘stanza dei bottoni’?
Seconda cosa. Se AA è davvero allievo spirituale di Giraudo, perché non mette in piedi una tv juventina che faccia da contraltare ai propagandisti? Serve una tv obiettiva, attenzione, non faziosa! Una tv che sia un po’ come questo bellissimo blog. Si dovrebbe portare Juve Channel sul digitale e metterlo a pagamento. Negare i diritti televisivi alla Lega e trasmettere le partite in PPV sul canale. In Inghilterra l’Arsenal, mi pare, ha una tv e i diritti televisivi in proprio.
Ma farebbe davvero così schifo, avere un supporto mediatico e drizzare le linee di almeno ‘La Stampa’ e ‘Tuttosport’??
Prendere in mano anche Tuttosport, in modo che spari meno cazzate sul mercato e non faccia articoli antijuve come negli ultimi giorni. Inoltre, mi hanno detto che in una pagina pubblicizzava il pallone dei prescritti a 30 €. Queste cose è meglio evitarle, non dobbiamo avere giornali che diventano juventini “a convenienza”!!
Credo che cmq questa volta se ne siano resi conto un pò tutti della pagliacciata che sta andando in atto.Poi c’è chi ovviamente ci sguazza perchè non aspettava altro.Anche all’estero hanno capito che razza di paese è l’Italia.Ho letto stamattina un articolo su tuttojuve di una rivista spagnola a proposito di Conte Pepe e Bonucci ed il calcioscommesse….e praticamente smerda l’Italia,un paese dove basta la parola di un criminale senza prove a far incolpare e punire degli innocenti!
amico, fratello juventino @paolo. ti consiglio di leggere un’interessantissimo articolo pubblicato su TUTTOJUVE a firma del presidente dell’associazione GIULEMANIDALLAJUVE belviso. capirai che la juve non e’ sola. scorri i titoli delle rubriche e lo troverai. detto questo, non amo le guerre, sono sempre del parere che siano evitabili perche’ non hanno mai un vincitore.pero’ alla juve hanno dichiarato guerra, per la verita’ lo e’ sempre stata fin dalla nascita. i motivi sono difficili da individuare ma forse il fatto di appartenere da sempre alla FAMIGLIA PER ECCELLENZA di torino puo’ essere uno, cioe’ la squadra dei ricchi come ha, in modo spregevole e stupido, sottolineato il capo della disciplinare, ARTICO. da 7 anni sta combattendo una guerra di trincea, cercando di difendersi dagli attacchi portati da piu’ avversari coalizzati in una specie di SANTA ALLEANZA che di santa ha ben poco. se associ poi la juve alla FIAT il quadro diventa piu’ completo.secondo me gli avversari della juve hanno cominciato ad organizzarsi all’indomani della scomparsa dell’ultimo LEADER carismatico della famiglia, il dott. umberto. come dire sparito il gatto, i topi si sono scatenati. e i topi grossi, sarebbe meglio chiamarli ratti, lo sai dove hanno le tane, a 100 km. da torino.li si e’ insediato il potere politico, mediatico e appunto calcistico, fondamentale per la scalata al potere di uno di questi ratti, ed hanno cominciato l’attacco attraverso la denigrazione organizzata, insinuando la formazione di fantomatiche cupole e culminando con la piu’ grande VIGLIACCATA DELLA STORIA CALCISTICA E NON,cioe’ farsopoli.beghe e faide interne alla famiglia hanno fatto il resto. ma la juve si e’ rialzata ha reagito si e’ organizzata, appoggiata da quel fiume immenso che e’ il popolo juventino, ed e’ tornata forte forse piu’ di prima. dandosi un’organizzazione moderna efficiente, stadio di proprieta’, sponsor che tornano alla grande, business in prospettiva di ampio respiro ritorno in champions e, il massimo degli affronti, ha vinto LO SCUDETTO NUMERO 30AAAAAAAAAAA. tutto questo e’ risultato insopportabile per chi tirava avanti con camionate di soldi facili, bilanci taroccati scudetti scippati e autoassegnati” rossi di bilancio” da far paura e questi, la juve, si permettono di VINCERE senza il nostro consenso, sul campo e per di piu’ imbattuti. questo e’ troppo troppo troppo, bisogna intervenire e quale miglior occasione di SCOMMESSOPOLI? tanto, dicevano, la figc e’ nostra, il coni e’ nostro, i MAGISTRATI SONO NOSTRIIIIIII,abbiamo vita facile. ma la juve, dopo un primo tentativo di accordo a favore del quieto vivere, si e’ vista sbattere in faccia un rifiuto in PURO STILE STALINIANO. Il resto e’ cronaca di oggi. per concludere, la juve deve combattere con armi legali ovviamente e con gli strumenti mediatici a disposizione. il comunicato di ANDREA e’ stato duro e determinato, segno che la famiglia e’ con lui e il popolo juventino deve rimanere unito per arrivare a vincere non una guerra, ma per affermare il DIRITTO A VINCERE SUL CAMPO IN MODO PULITO COME HA SEMPRE FATTO e mandando a casa quei loschi figuri asserviti al potere che si annidano in tutte le istituzioni sportive nazionali, magistartura sportiva in primis. questa e’ la mia lettura, che puo’ essere ovviamente contestata e rifiutata, ma rispettata come si deve in un paese democratico.