Ennesima telenovela di calciomercato. Resta, va, buste. Sono queste le tre ipotesi che riguardano Sebastian Giovinco.
Il talento di Beinasco, nato e cresciuto alla Juve, è rimasto bruciato dall’esperienza con Ranieri prima e Ferrara poi. Altri tempi, oseremmo dire, altra Juve che Juve non era.
Una promessa del calcio italiano o un campioncino affermato? A Parma ha trovato finalmente quella continuità di rendimento che non aveva alla Juve e forse è stato impiegato nel suo ruolo naturale. Ecco, dicono da Torino, la promessa di Antonio Conte: riportarlo a Torino e schierarlo da seconda punta. Idea che stuzzica molto Giovinco.
L’entourage del giocatore in realtà appare molto cauto, forse giocando un ruolo complice a quello di Ghirardi che vorrebbe monetizzare al meglio la metà del cartellino in suo possesso.
Inoltre la Juve è fermamente intenzionata a non fare regali ai rivali nerazzurri, come vi abbiamo raccontato stamattina. La vicenda si bloccherà definitivamente nei prossimi giorni perchè il 22 giugno è il termine ultimo per non andare alle buste.



