Si attenderà la fine dell’Europeo per ufficializzare ciò che sarà. Chi conosce Antonio Conte sa che il tecnico leccese nutre la speranza di allenare il genio di Beinasco: gli piacciono le caratteristiche tecniche e pensa di poterlo rilanciare come seconda punta o, al più, come il primo Del Piero.
Su queste basi si sta muovendo Beppe Marotta che ieri sera ha lanciato una frecciata ai rivali nerazzurri:
Esiste un regolamento: come possono trattare Giovinco quando il ragazzo si trova a metà fra Parma e Juve?
Dopo Verratti, ecco un altro clamoroso schiaffo a chi tenta di mettere i bastoni fra le ruote alla Juve. Ma Marotta dice di più:
Giovinco? Stiamo parlando col Parma con cui siamo in buoni rapporti. Siamo fiduciosi di evitare le buste.
Implicito il desiderio di riportarlo a casa. Poi accadrà ciò che vorrà Conte e cioè Giovinco resterà per giocare (in tal caso, con l’acquisto del top player, Matri e Quagliarella rischiano la cessione, uno o entrambi) o verrà ceduto per monetizzare.
Sempre ieri ha parlato l’amministratore delegato del Parma Leonardi:
Se la Juventus dimostrerà di volere veramente Sebastian Giovinco, i problemi saranno inferiori rispetto ad altre soluzioni. Lui è nato e cresciuto nella Juve e di quella maglia è innamorato.



