La Juve cerca di blindare la difesa. Potrebbe sembrare strano per uno dei migliori reparti d’Europa, ma di fatto è così. Soprattutto in virtù di una stagione che sarà più impegnata e impegnativa, vista la partecipazione alla Champions League.
Perciò Conte chiede una pedina in più nel parco dei centrali. A Barzagli, Bonucci e Chiellini, praticamente perfetti nel 3-5-2, si affiancherà un quarto difensore. Un centrale, di esperienza e in grado di ricoprire uno di questi tre ruoli (o il regista difensivo o il marcatore).
Torna di moda un nome che l’anno scorso sembrava cosa fatta: Bruno Alves. Protagonista all’Europeo, il forte difensore portoghese, alla soglie dei 30 anni, ha la giusta esperienza chiesta dal tecnico bianconero e di sicuro costa meno rispetto a dodici mesi fa.
E per eventualmente abbassare l’esborso di denaro contante i giornali rilanciano una indiscrezione: Simone Pepe come carta di scambio per arrivare a Bruno Alves. Va sottolineato che Conte tiene in grossa considerazione l’esterno che tanto bene ha fatto quest’anno. Pertanto la domanda che molti tifosi si fanno è la seguente: val la pena di sacrificare Pepe?




