Uno strano silenzio. Diversamente dagli anni precedenti quando si parlava ogni minuto di Aguero, di Dzeko e via così. Un silenzio che ha le sue ragioni.
L’Arsenal sta provando a trattenere il suo uomo più rappresentativo. Il rinnovo è stato rifiutato più volte, tanto che Wegner non ci proverà più. Perciò restano due ipotesi. O davvero l’Arsenal farà valere il contratto perdendo Van Persie fra 6 mesi (quando cioè potrà firmare liberamente un nuovo contratto) o cercherà la soluzione migliore.
E quale fra le soluzioni possibili? Ecco che l’albero di decisione si fa più intricato. Le due squadre di Manchester sono avversarie temibili, ma né i tifosi né Wegner vorrebbero cedere il gioiello olandese a una diretta rivale. Lo stesso ragazzo è sembrato dubbioso sull’indossare una maglia diversa da quella dei Gunners. E fra le due squadre di Manchester la differenza è sostanziale: Ferguson ne farebbe un perno in attacco insieme a Rooney, ma offrirebbe meno di ingaggio rispetto al City.
Completamente differente la posizione della Juve. Il fascino di Conte è davvero suggestivo per tutti, perciò Van Persie dovrebbe davvero sposare in pieno il progetto e limitarsi ai 6 milioni di euro che la Juve non può superare in fatto di ingaggio. Marotta aspetta. La Juve non offrirà più di 15/18 milioni per il suo cartellino, con la possibilità di arrivare a febbraio e prenderlo a zero euro. La scelta spetta dunque a Van Persie. E la scelta non tarderà ad arrivare: impossibile per l’Arsenal programmare il dopo RVP a fine agosto.




