Ora un processo per diffamazione si costruisce su prove a confutazione. Cioè: io porto in aula la prova registrata della tua truffa e in cambio ricevo un processo per diffamazione.

E’ diffamazione dire la verità. E’ diffamazione portare in un’aula di tribunale di un Paese civile (almeno così si racconta in giro) la prova della tua truffa.

Risulta questo da un nuovo processo che attende Luciano Moggi i legali del quale avevano portato a Napoli le prove telefoniche dei magheggi di Giacinto Facchetti.

Non commento. Non trovo veramente le parole per commentare la notizia di oggi.

Più tardi parleremo di calcio.