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Nuovi orizzonti sul calciomercato: da Coman a Pato

La Juventus si muove. Comincia a muoversi. O forse concretizza il lungo silenzio che fin qui ha accompagnato un po’ tutte le formazioni, in attesa della fine della kermesse mondiale. Marotta intanto porta a casa Coman e pensa a Pato.

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Ancora un parametro zero. Ancora francese. Ancora giovanissimo. Coman, che Ancelotti fece esordire due anni fa a poco più di 16 anni, approda a Torino dal PSG. In molti si chiedono se riuscirà a bruciare le tappe come Pogba. In molti si chiedono anche chi sia questo ragazzotto.

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Nato nel giugno del 1996, Kingsely Coman è uno dei migliori talenti in prospettiva del calcio francese. Da bambino è punta, ma poi viene sistemato sulla trequarti. Grande qualità nella visione di gioco e nella tecnica, il francese sembra perfetto per giocare dietro le punte. Magari partendo da sinistra, in una nuova versione dell’ala tanto cara ad Antonio Conte. Arriva a parametro zero e va capito se il tecnico leccese gli concederà di giocarsi le sue chance nel ritiro bianconero o verrà mandato in prestito per maturare. Resta la caccia ai migliori talenti europei da parte di Paratici e Marotta.

Mentre rimbalza dal Brasile la voce secondo cui la Juve starebbe pensando di scommettere sul recupero di Pato. Il Papero, già del Milan, non ha particolarmente brillato nella sua terra, in un campionato non complicato. Malanni fisici (mistero non ancora risolto dopo il brillante inizio di carriera) e una piccola depressione mentale. Ha perso il posto in Nazionale e nel calcio che conta. La Juve sta cominciando a riflettere su un prestito con diritto di riscatto. A 24 anni, il brasiliano, potrebbe davvero decidere di rinascere. E là davanti la Juve ha bisogno di gente con simili caratteristiche per predisporre al meglio il terzetto d’attacco.

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