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Oggi per me è Natale: rientra Conte

Vedo le sigle, vedo già come cominceranno i programmi televisivi. Oggi la giornata ha un solo protagonista, quasi non importassero i risultati dei campi e gli altri campi. Tutti tranne Palermo dove si attende Antonio Conte.

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Oggi finalmente la Juve ritrova il suo condottiero. Oggi finalmente il tecnico più preparato d’Italia torna nel suo campo di battaglia: la panchina.

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Sarà un riscaldamento tutto da godere e novanta minuti intensi dove la distrazione più fastidiosa sarà vedere la partita. Ma chissenefrega, fatemi vedere Antonio Conte. Oltre all’audio MediasetPremium dovrebbe prevedere pure un doppio video: io voglio vedere Antonio Conte. E pure SKY dovrebbe permettere di scegliere la telecamera che inquadra il mio allenatore.

Scherzi a parte (e chi scherza???) oggi è una giornata davvero particolare. Attesa da molti mesi, quando Palazzi ha deciso di coprire per l’ennesima volta le milanesi e perfino il suo Napoli e inscenare l’ennesima farsa all’italiana: Conte squalificato senza prove, Conte squalificato senza testimoni, Conte squalificato nonostante le numerose prove a discolpa. Contro ogni logico, perché in Italia nel calcio comandano quelli pelati e grassottelli, comandano quelli che detengono il potere politico. La colpa di Antonio Conte è aver gridato in faccia a queste persone la loro vera qualità: “siete la vera mafia del calcio”. Pazienza, la Juve è prima e deve restarci. Per Antonio Conte, e per la Juve stessa.

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