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Oggi è un grande giorno

Oggi è un gran giorno. Vince Ranieri e vince il Palermo, la corsa al quarto posto si fa sempre più serrata e a rischiare di più è ovviamente la Juve. Vince il Palermo che passa in vantaggio, dopo il pareggio bolognese, con un rigore alquanto discutibile ma sul quale Zamparini non ha commenti da fare. Si vede che ieri sera il complotto non c’era. Si spera, da juventino, che si parli di complotti e oscuri progetti già stasera.

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Vince Ranieri e la squadra avversaria può addirittura permettersi il lusso di sentirsi soddisfatta: mancano almeno due rossi, più altre ammonizioni, ci sarebbe il gol in fuorigioco del momentaneo pareggio. Di certo la gara è stata molto nervosa e questo dipende moltissimo da chi questa situazione l’ha creata. Vince Ranieri a confermare quanto di illusorio c’è in Italia, ai limiti della cattiveria morale per della gente che in fondo spera sul serio. Vedendo la partita con mio padre mi è toccato rispondere ad una provocazione buttata lì “pensa che questo era nostro!”: ho risposto “sì, abbiamo infatti buttato due anni e parecchi giocatori o affari!”. E sono fermamente convinto di ciò.

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Oggi è una bella giornata perché il Milan che vuole rientrare nella corsa scudetto si trova fuori ben 6 giocatori, mentre la Juve dovrà fare a meno SOLO di Buffon, Chiellini e forse Trezeguet. Con Iaquinta, Sissoko, Del Piero e Amauri in cattiva forma, con gente reduce da infortuni e con Zaccheroni che ha deciso di ubriacarsi nelle ultime partite al fine di decidere gli undici iniziali e i cambi. Sempre ieri è uscita fuori una teoria: ma una Juve anche a metà di organico ma in buona condizione, ipotizzando di poter attribuire un tre/quattro vittorie facili (tipo Chievo, Cagliari, Bologna e Catania) dove sarebbe adesso? La risposta è lassù e questo ti dà già la dimensione di che razza di campionato mediocre hanno allestito il presidente più disonesto della storia del calcio e i suoi scagnozzi.

Passando alla Juve e al campo c’è da registrare l’ennesimo stop: Giorgio Chiellini resta a casa. Affaticamento. Buffon andrà in panchina insieme a Pinsoglio, tanto per far vedere il proprio fisico, ma nulla più. In campo andrà Diego secondo le indiscrezioni, con Amauri e Del Piero punte. Io farei esattamente il contrario: Candreva dietro a Iaquinta e Amauri. Di più, io metterei Diego, Giovinco e Iaquinta dietro Amauri, con Melo e Sissoko/Marchisio inamovibili a dieci metri dalla difesa. Spazio alle incursioni di Grosso e di Zebina. Io farei così, ma Zaccheroni mi vuole male e farà di testa sua. Fino a quando i volantini di protesta si trasformeranno in qualcosa di un tantino più violento.

In ultimo, altre conferme arrivano da Firenze: Prandelli di fatto non ha mai firmato alcuna lettera. Ha solo detto di aver fatto bene e di aspettarsi grande rispetto per il suo lavoro. Da qui a dire che è già della Juve ce ne passa. Anche perché noi non abbiamo più Moggi. Quindi è più probabile, visti i Secco e i Blanc, che Prandelli abbia già rinnovato con i Della Valle. E sarebbe un peccato.

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