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Parla Zaccheroni ma non ci casco

Zaccheroni in conferenza stampa inizia a sbriciolare la mia teoria sul “suo lavoro per la Juve”. No, Zaccheroni non aveva da fare a casa e Blanc ne ha trovato un altro da far diventare idolo: idolo delle folle non bianconere! Troppo facile attaccare Zac, direte voi, così snocciolo due domande:

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  1. hai pianto sugli assenti e sulle assenze, ma perché per 86 minuti hai tenuto Del Piero fuori, hai tolto dopo 20 minuti Candreva che è il più brillante juventino di Marzo 2010 e hai fatto fuori Iaquinta? Proprio quando serviva andare all’attacco con la forza della disperazione?
  2. perché quell’atteggiamento incredibilmente dimesso già dal festeggiamento di Trezeguet a Craven Cottage? O sapevi tutto e allora tanto valeva far riposare tutti per il campionato, altrimenti avevi già in mente un piano per firmare la figura di merda di giovedì sera!

Zac si difende dicendo di voler spronare tutti e di non perdere la loro fiducia, anche se Del Piero si chiede perché non ha potuto prendere il 4,5 dei suoi compagni Giovedì sera, e dice pure che “la testa vorrebbe, le gambe non girano”. Di sicuro a girare sono i coglioni, di ben 16 milioni di persone sparse per tutta l’Italia e togliendo dal conteggio quelli che seguono la Juve dall’estero.

Proprio dall’estero arrivano le conferme di quanto poco questa cosa assomigli alla Juve. In particolare nessuno riesce a capire chi c’è a capo della Juve e chi siano i responsabili di queste nefandezze. Cioè, prima avevano le foto di Moggi e Giraudo nei portafogli, ora non conoscono nomi e facce degli autori di questa società di cabaret. Non possiamo nemmeno vantarci di far ridere perché non c’è nulla su cui ridere. C’è solo l’agonia di Campioni asfissiati da incompetenza mista a quello strano senso di essere stati venduti. A tal proposito vi segnalo un bellissimo post su Cronache Bianconere. Buona lettura!

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