Affare Krasic, Marotta pronto a vincere. E’ proprio così. Beppe Marotta ha stanato il CSKA e dalla Russia rimbalzano voci che confermano la mossa vincente del Direttore bianconero. Su Krasic, al momento attuale, ci sono ManCity e Juve con una differenza pazzesca: il giocatore vuole la Juve, solo la Juve. Marotta è sicuro e questo dovrebbe far supporre che abbia in mano qualche carta importante. Per il CSKA l’offerta è chiara: poco meno di 15 milioni, con dilazione di pagamento nel tempo e amichevole a luglio. Prendere o lasciare. Il problema è che il “lasciare” significa per i russi rottura totale col giocatore. Come ha detto bene il suo agente non è possibile obbligare un giocatore a andare dove vuole la società. Per questo attendiamo ancora qualche giorno per sentire una delle notizie più attese. Non sarà Nedved, ma a noi quel tipo di giocatore serve e non sarà certo l’esordio mondiale a farmi cambiare idea. Pare essere dello stesso parere Del Neri. Intanto la telenovela continua.
Gallas: quasi fatta. Il problema è semplice e anche qui la società si è mossa bene: 2 milioni di euro per 2 anni, forse qualche euro in più, ma la durata è quella. Deve essere quella. La fase di stallo è determinata, quindi, dalla volontà di provare a cercare un ingaggio migliore, da parte dell’entourage del calciatore, e dalla volontà di visionarlo meglio durante il mondiale, da parte della Juve. Se andrà a finire per il meglio, la Juve si ritroverà in rosa un difensore roccioso d’esperienza, fisicamente ancora integro e che certo non fiaterà e non dovrà fiatare quando andrà in panchina. Potrebbe davvero essere il pezzo più importante per far rifiatare ora Chiellini ora Bonucci (sempre più vicino).
Chiellini via? Sì, solo per i matti. Giorgio non si muove e non si muoverà. Al centro di quella difesa il posto è suo e sarà suo per molti anni ancora. Rinunciare a Giorgio vuol dire ridimensionarsi in modo assoluto. Rinunciare a Giorgio per soldi vuol dire essersi venduti al diavolo. Dove lo trovi uno forte come Giorgio sul mercato? Come lo sostituisci in campo? I rumors sono tali e servono solo a chiamare la Juve a sedersi attorno a un tavolo per prolungare e adeguare il contratto. Cosa che Giorgione merita.
Capitolo attacco. Chi è Elia? E’ un attaccante dell’Amburgo che quest’anno ha messo a segno soltanto 5 gol in poco più di 20 presenze. Parliamoci chiaramente: non è un goleador, è più un giocatore di movimento, in stile Iaquinta. Già Iaquinta, proprio colui che potrebbe essere destinato al mercato per reperire i soldi necessari a comprare Dzeko. L’olandese ha appena 22 anni e caratteristiche fisiche molto interessanti: grande dinamismo, grande resistenza e gran fisico. Il costo del cartellino è di circa 15 milioni di euro. Di sicuro, non è l’alternativa a Dzeko. L’uno non esclude l’altro, ma bisognerà prima vendere.









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16/06/2010 - 15:17
marco99IO mi auguro solo che questa lotta senza quartiere per Krasic non vada a finere come quella di Secco per Knezevic…
16/06/2010 - 23:57
ThomasKrasic mi piace parecchio, è tutta da vedere l’adattabilità al nostro campionato.
Elia? Non male anche lui: sia per il presente, che in prospettiva.
Gallas spero non pregiudichi l’arrivo di Bonucci.
Chiellini? Se lo possono tranquillamente scordare…
17/06/2010 - 11:10
IoJuventino@Thomas l’adattabilità dovrebbe semplificargliela Del Neri e lui con gli esterni ci sa fare. Elia è un dinamico, ma non un bomber: se non resta Trezeguet abbiamo bisogno di uno che i gol li fa anche con 40 di febbre. E questo è Dzeko. Su Gallas: ottimo terzo centrale, non certo il primo. Su Chiellini non discuto nemmeno!