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Pensiamo all’Inter

Nascondere l’attesa per la partita di martedì sera è complicato, anche abbastanza falso affermare il contrario. Ma una grande squadra, una squadra che vuole stare in alto, deve imparare a farlo. Deve imparare a concentrarsi partita dopo partita, senza i cali di tensione già patiti quest’anno.

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Oggi pomeriggio ci toccano i nerazzurri. Se la Juve facesse la Juve non ci sarebbero problemi, nemmeno con la panchina. Ma tutto dipende da noi, dal nostro livello di attenzione e grinta. Dobbiamo aggredire il campo e la partita, chiuderla e portare a casa non già la vendetta, ma tre semplici punti. Fare un balzo in avanti in classifica e dare appuntamento ai gufi per domenica prossima.

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Non ci sarà Vucinic, febbricitante, così accanto a Giovinco andrà uno fra Matri e Quagliarella. E in caso di non recupero di Mirko per martedì, ecco che lo stesso quesito si porrà fra 48 ore.

La Juve parte dal vantaggio netto in classifica, ma che non deve lasciar tranquilli. Bisogna anzi incrementarlo. A partire da oggi.

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