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Petrucci, senti chi parla

Parole di Petrucci, presidente del CONI:

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Sembra che l’unico colpevole di questo calcioscommesse sia Palazzi e non chi ha commesso illeciti - aggiunge Petrucci. “Così non si può andare avanti. Il calcio non può pensare di vivere senza regole o in spregio di quelle esistenti approfittando di casse di risonanza mediatiche superiori a quelle degli altri sport che invece rispettano le regole e i verdetti anche nei settori professionistici”. “Nelle ultime settimane - sottolinea il presidente del Coni – ho assistito ad esibizioni muscolari che ancora una volta hanno mostrato il lato peggiore di uno sport che non merita tali mortificazioni. Non si può immaginare di commentare le sentenze ad ogni grado di giudizio. Occorre rispettare i giudici, gli arbitri e quanti sono preposti al rispetto delle regole. Altrimenti sarà solo caos e questo il Coni non può consentirlo. Per questo - conclude Petrucci – dico: giù le mani dalla giustizia sportiva!”».

Caro Dott. Petrucci che sei nato a Roma, che parli da Roma, dove avete vinto il campionato di pallanuoto del 2000 ed il campionato del “ti cambio le regole il sabato per la domenica” del 2001; caro Petrucci che, messo alle strette da Andrea Agnelli, organizzi l’inutile  “tavolo della pace” non avendo la forza di togliere all’Inter lo scudetto regalatole da Guido Rossi; caro Petrucci ex Segretario della Federazione Italiana Pallacanestro, ex Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, ex Segretario della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ex Commissario della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ex Vicepresidente esecutivo della Roma (ma va’!), Presidente del CONI, sindaco di San Felice Circeo, autore della proposta fallimentare per le Olimpiadi 2020 a Roma  (ma come mai sempre Roma?).

Carissimo Giovanni, Gianni, Giannino, laureato in Scienze Politiche: hai studiato, hai predicato, hai razzolato.

Esimio capo dello Sport Italiano.

Ma da che pulpito viene la predica?

Ma come fai a difendere Palazzi dopo che costui ha pregato Bonucci di patteggiare 3 mesi contro 42 mesi pur di dare credibilità al suo castello accusatorio? Ma come fai a difendere Palazzi che giustifica il mancato deferimento dell’intera squadra del Siena sostenendo che potevano essere andati a fare pipì? Ma come fai a difendere Palazzi che si è fatto sfuggire le intercettazioni di Facchetti e, quando gliele hanno date, le ha tenute nel cassetto fino alla prescrizione dell’Inter?

Palazzi è bello, è elegante, ha una bella cravatta, un bel paio di occhiali ed uno stupendo fazzolettino sul taschino, ma non è la Juventus che dice che ha sbagliato quasi tutto. Non è la Juventus che dice che i Giudici hanno lavorato male. Ve lo dite voi della FIGC, gli uni con gli altri. Non te ne sei accorto, Giannino?

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Palazzi prega Bonucci e Pepe, poi, non corrisposto, chiede 3 anni e 6 mesi per l’uno, 1 anno per l’altro. La Commissione Disciplinare li proscioglie entrambi. La Corte di Giustizia Federale conferma il proscioglimento. Mica la Juventus.

Palazzi chiede la retrocessione del Grosseto. La Commissione Disciplinare la accorda. La Corte di Giustizia Federale annulla la retrocessione. Mica altri.

Palazzi propone un patteggiamento con Conte di 3 mesi e € 200.000. La Commissione Disciplinare lo sconfessa ritenendo il patteggiamento non equo. Palazzi allora propone 15 mesi di squalifica per due omesse denunce. La Commissione Disciplinare lo sconfessa sanzionando 10 mesi di squalifica per due omesse denunce. La Corte di Giustizia Federale ridicolizza Palazzi scagionando Conte per Novara-Siena e  sconfessa la Commissione Disciplinare sanzionando 10 mesi di squalifica per una omessa denuncia.

Tutto fatto, disfatto e rifatto da voi della FIGC, caro Gianni.

E ti meravigli, e ti scandalizzi se Conte e la Juventus contestano questa giustizia?

Avete provato a cancellare la Juventus, ma vi è andata male.

Tu ed Abete ricordatevi che da quelle poltrone, prima o dopo, dovrete alzarvi.

La Juventus rimane.

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