Guardare la Juve al Viareggio è stato un piacere infinito. Grandissimo lavoro di Lucianone – e Moggi non c’entra nulla. Già campione d’Italia col mitico Verona, l’allenatore bianconero si inventa un modulo tutto suo. Immobile unica punta, con Yago ed Esposito a supporto, più gli inserimenti di tre centrocampisti davvero ottimi. Soprattutto Giandonato impressiona per visione di gioco e piedi fatati. Spesso di prima, sa pure saltare l’uomo. Ottima difesa, con due fasce propositive. Tutto quanto manca alla Juve che conta.

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C’è spazio per un’espulsione per Marrone, c’è spazio per un rigore parato da Pinsoglio e quello trasformato da Immobile. La Juve in dieci non subisce, anzi rilancia. Entreranno Boniperti Jr e Giuseppe Giovinco, per una formazione che ha un tale spirito di serena superiorità imbarazzante. Non hanno mai mollato. Grande cattiveria sportiva e tanta classe dalla metà campo in su. Esposito da una parte e Yago dall’altra si dimostrano un gradino sopra i pari età. Anzi, la Juve è una delle pochissime formazioni al Viareggio 2010 a non sfruttare i fuori-quota.

Vedere Immobile e pensare Amauri è una fitta al cuore. Vedere Yago saltare un uomo e vedere poi Esposito saltarne due è veramente triste se poi ripenso alla Prima Squadra. Buon cammino Piccola grande Juve.

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