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Pierpaolo Marino e la scivolata sui tifosi della Juve: leggiamo il documento

Un grande dirigente, uno che forse non è riuscito a raccogliere i frutti del suo lavoro a Napoli, uno che è stato poco glorificato nella città partenopea. Un grande intenditore di calcio.

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Uno che però commette anche qualche piccolo errore. E ci può stare, figuriamoci. Anzi, fa parte della subcultura itaGliana secondo cui “se puoi andare contro la Juve… fallo” e non ti importare dei fatti e delle valutazioni.

Bon, la storia vuole che Marino abbia di fatto chiesto che ai tifosi della Juve venga sottratta (non trovo un verbo migliore del suo) la prossima gara in trasferta.

Ce la stanno mettendo proprio tutta per rovinare la festa alla Juve. Stavolta è il referto dell’arbitro e la decisione del giudice Tosel che non va giù. E cosa dice il giudice Tosel a proposito dei tifosi dell’Atalanta?

per avere suoi sostenitori:

1) al 44° del primo tempo, colpito ad una spalla con una moneta metallica il Direttore di gara;

2) lanciato nel settore avversario e nel recinto di

giuoco numerosi petardi e bengala;

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3) indirizzatooggetti di varia natura (una bottiglietta vuota, palle di carta e simili) verso un calciatore

avversario, costretto ad abbandonare in barella il recinto di giuoco;

Tre punti e tre articoli, quindi ecco la sanzione proposta da Tosel, che in realtà è un must se si vogliono seguire le bizzarre regole del Codice di Giustizia Sportiva.

Veniamo ai tifosi bianconeri:

per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel settore avversario e nel recinto di giuoco numerosi petardi e bengala;

Ora, il grande Marino o fa finta di non accorgersi che il giudice Tosel ha chiaramente scritto perché la Società Atalanta viene punita… o se se ne è accorto… fa finta di nulla, rovesciando la realtà e fregandosene del suo senso della morale.

Anche perché in queste settimane non si è voluto punire una curva che ha esposto striscioni allucinanti, né si è imposto un così attento studio della moviola.

O le regole valgono per tutti e sempre, altrimenti si fa un po’ di anarchia, cioè quanto avviene in Italia. Però, per cortesia Marino, si cambi ogni tanto obiettivo… anche se non è così divertente!

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