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Pirlo alla Juve fa già discutere, e io mi sono rotto le p***e!

In questi anni lo sforzo di affossare la Juve è stato immane. Giornali e TV, bar e perfino alcuni stessi tifosi bianconeri che dall’inferno bianconero ci hanno guadagnato. Eccome se ci hanno guadagnato.

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Marco Pirlo è della Juve.

No, non è un errore, ma visto le cazzate che si sentono in giro, lasciate passare il nome di questo fuoriclasse.

Quest’anno è stato un continuo martellare su Aquilani. Prima serviva un centrocampista di qualità, poi serviva ancora più qualità, poi serviva uno che corresse, poi serviva uno che segnasse, poi serviva una mezz’ala, poi non serviva. Insomma: critica a priori, parlare a patto che si critichi. Così Aquilani finisce nell’inferno delle solite opinioni moleste. Mai uno che lo avesse difeso e incoraggiato a fare sempre meglio. E sì che un paio di dolci frasi lui le ha spese, ma tutti sordi di fronte al desiderio di ergersi a critici.

Serve un acquisto di personalità, uno con esperienza, uno che sappia trattare la palla. In quel ruolo, negli ultimi 5/6 anni, il mondo calcistico si è trovato d’accordo su pochissimi nomi: Xavi, Pirlo, Fabregas. Il primo non è nemmeno pensabile, il terzo è invece impagabile. La Juve ha scelto Pirlo. Per di più arriverà a costo zero, perché a quanto pare Allegri ha scelto Van Bommel: contento lui!

Ma già oggi, anzicché rilanciare l’entusiasmo di un pubblico che ora si aspetta il gran colpo, si legge di tutto e di più: è rotto, si romperà, non ha fiato, non corre. Qualcuno ha perfino ipotizzato che abbia problemi al piede destro. Ma siete diventati pazzi o scemi?

Ma cosa è diventato il tifo bianconero? Peggio, forse, di quello intertrista.

Ma nessuno di questi signori prova un po’ di vergogna per quanto scrive o pronuncia?

Sono sempre più convinto che anche arrivassero Iniesta e Messi, il tono della polemica e il gusto di far casino non cesserebbe. Qui, più che dirigenti e giocatori, servirebbe cambiare la gente sugli spalti.

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E allora vi meritate questi anni bui. Non so cosa pensare.

Mi piace inoltre sottolineare le cazzate insensate che qualcuno ha già pubblicato: chi dice che prenderà 8 milioni l’anno, chi dice che ha firmato per un solo anno, chi dice che forse stia ancora cercando un’alternativa (che c’è e c’è stata, ma questo intaccherebbe tutto il fango che viene gettato contro la Juve per l’operazione Pirlo), chi dice che farà panchina. Ma non vi basta che abbia praticamente già firmato, sposando in pieno il progetto bianconero che nessuno ha ancora capito? E nemmeno le parole di Andrea Agnelli e l’azione di Pavel Nedved vi hanno ancora aperto gli occhi su quello che è stato e che, spero e sono sicuro, mai più sarà, a patto che Moratti non decida di rispedirci in B?

E per ultimo: ma amate veramente la Juve? O amavate solo vincere?

Rispondente coscienziosamente. Mentre pensate mi permetto alcuni utili suggerimenti: se amate la Juve allora cominciate a tifare nuovamente come si tifava molti anni fa, quando Moggi decideva e tutti gli altri eseguivano.

Viceversa, vi suggerisco due formazioni per le quali cominciare a tifare: sono milanesi, una è del Presidente d’Italia che con quei soldi si può permettere di tutto. L’altra è di un petroliere che con quei soldi si è già permesso di tutto.

Lo stile Juve non è stato smarrito dalla Società, ma di chi fa grande una Società, cioè il suo Popolo, i suoi stessi Tifosi. O presunti tali!

Tifoso non è chi tifa la squadra vincente, ma è colui che tifa. Punto e basta. Senza condizioni. Altrimenti quello non si chiama tifo: è una semplice scelta. Come tale… discutibile!

Allora: con la Juve o contro?

 

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