Sere estive, quando il caldo ti blocca in casa e telecomando alla mano impazzisci con lo zapping alla ricerca di qualcosa che sappia di calcio. Ed ecco che mi imbatto in Spagna – Francia, semifinale europea under 19, partita vera, niente a che vedere con le amichevoli d’estate.

Advertisment

E’ un piacere vedere giocare quei giovani con tanto ardore, è un piacere veder giocare il nuovo acquisto della Juve, Paul Pogba. Anche ieri infatti il giovane centrocampista francese ha dato dimostrazione delle sue doti e della sua personalità, andando anche a segno nonostante il gol non è servito per la qualificazione finale. Gran fisico, ottima visione di gioco, ma anche fortissimo nei contrasti, Pogba risulta essere il faro della nazionale transalpina, non a caso i suoi compagni affidano a lui la responsabilità della maggior parte delle giocate a centrocampo.

Advertisment

Sarebbe intressante poterlo vedere a mio avviso già aggregato alla prima squadra, e sono sicuro che nello scacchiere di Conte si inserirebbe alla grande. E’ un incontrista ambidestro con forza atletica, abilità nel pressing e personalità, cattura tanti palloni e vince molti contrasti.

Dotato anche di un’ottima visione di gioco, organizza la manovra d’attacco e l’accompagna fornendo in maniera precisa l’ultimo passaggio agli attaccanti oppure inserendosi negli spazi. Fisicamente somiglia molto a Patrick Vieira, a livello atletico è agile e rapido nei movimenti. Lo vedrei bene davanti alla difesa negli schemi di Conte e vista la sua duttilità può giocare sia accanto a Pirlo che accanto a Vidal.

Advertisment