Menu Chiudi

Preziosi si sente vittima: la strana teoria di chi nel calcio non dovrebbe starci

Ogni volta che apre bocca sono pagine e pagine che si riempiono. Sono le pagine dei taccuini degli psichiatri italiani. Perché Preziosi è sempre molto originale, e in verità non fa più ridere.

Advertisment

Un uomo che è stato beccato a comprare partite, con la valigetta in mano, un uomo che ha collezionato quel numero vergognoso di “chiamate” dai Tribuanli e che è stato puntualmente salvato (vuoi le prescrizioni, vuoi la Legge Alfano, vuoi la parola di un buon amico) si permette di fare la morale. Addirittura, come uso e costume tutto italiano, si permette perfino di gridare l’allarme. Ma chiariamo bene un concetto: Preziosi non è affatto vittima.

In un lungo articolo abbiamo descritto per bene, nei dettagli, e senza omissione alcuna la carriera giudiziaria di Preziosi, il giocattolaio amico di Moratti e Galliani. In un paese normale si sarebbe a lungo indagato sulle strane operazioni nel triangolo magico del calcio italiano e cioè Genoa-Inter-Milan. Ma siamo in Italia e fin quando Preziosi servirà alle milanesi può star tranquillo: nessuno lo toccherà. Palazzi ha calcolato bene i tempi quando evitò di deferire lui e Moratti, e sempre la Giustizia Sportiva lo ha già salvato parecchie volte. Il caso recente è l’archiviazione – magari un giorno ci spiegheranno il perché – di quel Genoa-Samp.

Ora Preziosi torna ad attaccare:

Advertisment

Ora basta, perchè con il Genoa vengono sempre usati due pesi e due misure. Non accetto di essere mazziato e cornuto perchè se le forze dell’ordine hanno usato il buon senso anche noi in campo lo abbiamo fatto.

Buon senso? Buon senso è cedere al comando degli ultras, che poi si scoprì la vera parte dominante in questa Società che fu gloriosa in passato? Buon senso è mostrare al mondo il lato peggiore del calcio italiano, con giocatori e dirigenti praticamente ostaggio di un branco di imbecilli che Preziosi e Sculli conoscono benissimo?

E’ un problema di cultura soprattutto. Ma che Italia è questa? Chi mi difende?

Rispondiamo noi: è l’Italia dei Preziosi e dei Moratti, dei Palazzi e dei Galliani. E proprio Galliani, Moratti e Preziosi sono gli uomini che difendono Preziosi. Che Italia è questa? E’ la peggiore della storia per livello di lealtà, moralità e correttezza. Non è un problema di cultura: è un problema di delinquenza che ha ormai occupato tutte le istituzioni italiane. A cominciare dal calcio.

Advertisment