Mentre Conte si accinge al debutto in panca azzurra, Max Allegri dirigerà una partitella contro una squadra di Serie D. Buona per tastare il polso ad Alvaro Morata, oltre che le caviglie di Barzagli.

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I due bianconeri sono i più attesi in una rosa dimezzata dalle convocazioni delle nazionali. Sparsi per il mondo, tranne Llorente e Tevez. Il destino è spesso bizzarro.

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Lo spagnolo ex Real Madrid sarà la sorpresa più piacevole. Ginocchio ok, piano di recupero completato, si attende solo il momento buono per lanciarlo. E si pensa addirittura al tridente.

Già perché le caratteristiche di Morata sono ottime sia come sostituto di Llorente, sia per l’uso come attaccante esterno. Oltre 190 centimetri che non gli impediscono di correre bene e forte, con una tecnica buona in fase di palleggio.

L’idea di Allegri è schierare un tridente offensivo, ben coperto da un centrocampo a 3 muscolare, con Tevez e Morata sulle corsie laterali e Llorente a fare da boa centrale. Esperimento interessante.

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