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Quanto conta la volontà del giocatore?

Destro e Verratti. Verratti e Destro. E’ il segreto di Pulcinella che entrambi hanno dato la preferenza alla Juve. Questione di appeal, questione di progetto, probabilmente questione di fascino. Il fascino del calcio di Antonio Conte, capace di esaltare le caratteristiche di questi due ragazzi. Questione, sicuramente, di un’idea di gruppo e di squadra molto più forte rispetto a ogni altra formazione della Serie A.

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Marotta si sta muovendo bene e Paratici è sempre a caccia di giovani talenti. La Juve li ha puntati e ora prova a portarli a casa. Due storie molto diverse che proviamo a riassumere.

Verratti: la Juve lo ha scelto a febbraio

Gli osservatori bianconeri avevano inviato rapporti soddisfacenti già alla fine del 2011, quando in realtà l’osservato speciale era Ciro Immobile. Poi nel 2012 ecco la scintilla. La Juve, per stessa ammissione del presidente del Pescara, si è mossa prima di tutte, mostrando grande interesse. Una giocata d’anticipo che però non è servita, almeno fino ad adesso.

Molte le squadre che hanno messo gli occhi sul talento del centrocampo, per molti il nuovo Pirlo. L’ultima è il Napoli che sembra aver trovato una qualche bozza di accordo col Pescara. In realtà non è così. Il Presidente Sebastiani aveva chiesto alcuni giocatori, dopo la felice esperienza con Immobile (gran parte della Serie A conquistata è proprio merito del bomber bianconero, ora a metà col Genoa) epperò questi giocatori (Bouy? Chibsah?) non hanno dato il loro assenso al trasferimento in Abruzzo. Da qui la rottura, tutta del Presidente Sebastiani che sta valutando in modo eccessivo il cartellino di Verratti. Marotta non si fa prendere per la gola e, forte della volontà del ragazzo di vestire la maglia per cui tifa, ecco che ha rallentato.

Lo sviluppo della trattativa andrà sicuramente avanti, magari verrà ripresa nei prossimi giorni. Conte ha chiesto Verratti che nel prossimo futuro sostituirebbe Pirlo nelle sue idee tattiche. Basta questo per convincere il ragazzo che a Napoli rischierebbe di trovare una situazione depotenziata: quanto potrà resistere De Laurentiis su Cavani e Hamsik senza Champions?

Mattia Destro: l’attaccante del futuro

Gran campionato agli ordini di Sannino. 12 gol, non tantissimi, ma buoni per un ragazzo di 21 anni. Soprattutto, quello che ha notato Conte, il giocatore mostra ampi margini di miglioramento.

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Cartellino conteso fra Genoa e Siena. Preziosi, che praticamente sta facendo il mercato di Moratti e Galliani – converrebbe chiarire meglio la posizione del Genoa, visto che non si capisce questo generoso elargire regali – era già d’accordo col Prescritto, ma la Juve si è inserita. Anche infastidita dall’atteggiamento dei nerazzurri nella vicenda Giovinco. Destro interessa, non a tutti i costi, ma interessa, così il Siena ha pensato di riscattarne la metà, convinta di poterla poi rivendere. Al Genoa questa mossa, del tutto legittima, non è piaciuta ed ecco le allucinanti frasi pubbliche di Preziosi (attenzione: frasi pubbliche, perché lontano dai microfoni questa è la normale dialettica fra chi tratta):

Che se lo godano al Siena. Destro va dove dico io.

Da cultore dell’illegalità, qui potete leggere la sua grande carriera giudiziaria, Preziosi trova il tempo per un’uscita senza senso. La Juve è disposta a trattare il prezzo di Destro, stimato nell’ordine dei 12/14 milioni di euro. Al ragazzo fa piacere la stima di Conte e preferirebbe i bianconeri. L’atteggiamento di Preziosi rischia di bloccare il tutto. Col risultato che fra 12 mesi la situazione rimarrebbe inalterata, probabilmente con una Juve ancora più forte dal punto di vista del fascino e dei risultati.

Conclusioni

Paradossalmente il complicarsi di queste due trattative favorisce un certo pensiero. Quanto vale la volontà di un giocatore? Lo vedremo.

Nel pomeriggio di ieri c’è stato un tentativo maldestro nel convincere Verratti ad accettare Napoli. Quanto resisterà il ragazzo? Se vuole veramente la Juve, ma soprattutto se vuole davvero vincere in futuro, non gli resta che resistere e imporre la Juve alla sua attuale squadra. Viceversa, la Juve ne avrà beneficiato in milioni di euro risparmiati.

Stesso discorso per Destro per il quale però c’è la variabile pazza, ossia Preziosi. Auguri ragazzi, qualunque sia il vostro futuro.

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