Ero poco più di un ragazzino ma già con la Juve dentro ,una Juve incredibile, di una forza inaudita.

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Ma l’Inter di quell’anno sembrava far sul serio e quasi da non crederci si presentava all’ultima giornata da prima in classifica con Juve e Roma staccate di un punto e due punti.

Ricordo con perfezione quel giorno, ero tranquillo, ci speravo, ma il mio amico interista ci credeva un po’ di più visto anche l’atteggiamento dei tifosi laziali.

Decido di seguire la partita dell’Inter convinto che la Juve avrebbe sicuramente vinto e così fu: già il primo tempo fini 2-0.

Vado al bar seguo la partita e già dai primi minuti ricordo un atteggiamento poco voglioso della Lazio e di fatti l’Inter passa in vantaggio e le mie fievoli speranze di vittoria saporiscono. A rianimarmi ci pensa lui: Karel Poborsky, un lottatore. Mi ricordavo di lui per un gol da centrocampo ad euro ’96, ed è lui che pareggia incredibilmente! Torna la piccola speranza, ma passa poco e l’Inter ripassa in vantaggio.

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Quasi alla fine del primo tempo pero ci ripensa l’Inter a suicidarsi con Gresko e di nuovo il grande Karel Poborsky segna: 2-2!

Cambio aria, abbandono il mio amico e volo a casa e accendo Radio Rai. Ci spero!

Riccardo Cucchi e Claudio Gentili… come dimenticare le loro voci.. “attenzione all’Olimpico la Lazio è in vantaggio” e scoppia la gioia, ma ancora avevo paura a crederci e poi “4° gol della Lazio” e subito da Udine “e anche Lippi ha perso ogni senso inibitorio, la panchina Juve in festa” e per finire “fischio finale la JUVENTUS È CAMPIONE D’ITALIA!!!”

Che gioia: il sogno era realtà e partirono i festeggiamenti. Devo dire che un po’ mi dispiaque per il mio amico interista che non aveva mai vinto niente ed era vicino a farlo e un po’ anche per Moratti che aveva speso tantissimo e vinto niente… ora se ci ripenso mi spiace ancora un po’ per il mio amico, ma godo per moratti!

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